Giustizia
giovedì 30 Luglio, 2026
Catene, paletti e denunce: la guerra tra vicini per la strada delle baite in val di Non finisce con cinque assoluzioni
di Ubaldo Cordellini
Il giudice ha emesso sentenza di non luogo a procedere per cinque proprietari accusati dopo una lunga contesa nata per l’accesso a una strada di campagna che porta a una trentina di masi e baite
Una lite per una strada di campagna che porta a una trentina tra baite e masi poteva chiudersi in poco tempo con un po’ di buonsenso. Invece si è trasformata in una battaglia campale tra la proprietaria di un terreno vicino alla sua baita che faceva di tutto per chiudere la strada e i proprietari che non potevano raggiungere i loro masi. Così il conflitto è esploso fino all’ultimo atto, con cinque persone, tutte difese dagli avvocati Andrea Stefenelli e Franco Fedrizzi, finite davanti al giudice per l’udienza preliminare con le accuse di stalking, violenza privata, danneggiamento, diffamazione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose. Tutti reati che sarebbero stati commes...
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