Teatro
martedì 20 Dicembre, 2022
Castelli: «Il mio “Sol” di ieri per il pubblico di oggi»
di Federico Oselini
«Con “Sol remix” propongo uno spettacolo divertente, con alcuni pezzi di allora e qualche incursione nella contemporaneità»
Sol, trentasei anni dopo. Andrea Castelli torna a calcare il palcoscenico del teatro Sociale di Trento portando in scena il suo primo monologo, rivisitato grazie ad un «remix« in grado di conciliare le storie di ieri e il pubblico d’oggi. Lo spettacolo – in programma giovedì alle 20.30 e già sold out da settimane – vuole rappresentare un omaggio al numeroso pubblico e un modo per chiudere il cerchio di una proposta teatrale che l’artista, tra i più amati dal pubblico regionale, aprì sul finire degli anni Ottanta.
Andrea Castelli, a distanza di trentasei anni porterà nuovamente in scena «Sol» in una versione «remix». Qual è il significato di proiettare nell’oggi il suo primo monologo?
«Riproporre “Sol”...
Leggi in libertà
L'intervista
Razi Mohebi e l'avventurosa storia della sua vita in un libro. «Siamo tutti stranieri, sradicati e in cerca di legami»
di Marco Ranocchiari
Il regista afghano riflette sulla condizione di "avāra", colui che è senza casa ma trova nella condivisione e nel racconto l'unico modo per sentirsi vivo. Martedì l'incontro alla Due Punti con Paola Marcolini
L'intervista
«Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi»: il ricordo di Ezio Setti nell’arte (in stazione) di Matteo Setti Peterlini
di Anna Maria Eccli
L'artista roveretano racconta l'installazione nel sottopasso della stazione: le gigantografie del prozio morto a Mauthausen e quel messaggio lanciato dal treno che oggi diventa un dono per i passanti
La storia
Dall'esordio con Claudia Cardinale all'ultimo film, ancora top secret con Ridley Scott. L'attrice trentina Chiara Turrini: «Una foto senza trucco ha convinto il regista di Blade Runner»
di Matteo Arnoldo
La laurea in psicologia clinica, la fiction su Alcide De Gasperi. La carta vincente? L'abilità nel cross-dressing