Crisi climatica

giovedì 6 Agosto, 2026

Caldo e siccità, in Trentino già emesse 23 ordinanze per un uso responsabile dell’acqua. E arrivano le prime richieste dalle Regioni limitrofe

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A maggio deficit di accumulo nivale dell’87%. L'assessore Gottardi: «Noi resilienti grazie all’efficientamento degli acquedotti»
Uno spettro si aggira per l’Italia, è lo spettro della siccità. Il combinato disposto di alte temperature e scarse piogge ha generato una nuova estate di pesante deficit idrico. Una situazione da cui non è esente nemmeno il Trentino: secondo i dati della Fondazione Cima a maggio era presente meno dell’80% di neve accumulata rispetto alla media storica del periodo. Una carenza che sta ora generando effetti a cascata: i primi sono le ordinanze dei Comuni per un uso responsabile dell’acqua, sono 23 quelli che finora hanno in un qualche modo regolamentato l’uso della risorsa idrica. Poi iniziano ad arrivare anche le prime richieste dalle regioni limitrofe, quelle poste a valle del Trentino, se è dalla Lom...

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