Il fatto
martedì 31 Dicembre, 2024
Caldaro: pistola tedesca della seconda guerra mondiale rivenuta in un solaio, consegnata ai Carabinieri
di Redazione
L'arma, fabbricata nel 1931, era ancora funzionate e munita di due caricatori. Il proprietario dell'abitazione: «Non ne so nulla»
I Carabinieri della Stazione di Caldaro hanno eseguito un sequestro di un’arma da fuoco risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta all’interno di un’abitazione privata.
Nella mattinata scorsa, i militari sono intervenuti, su richiesta del proprietario, presso un’abitazione situata in via Giungano, dove è stata rinvenuta, in modo fortuito, una pistola Walther modello PPK calibro 7,65, con matricola, fabbricata nel 1931 e in uso alle forze armate tedesche durante il secondo conflitto mondiale. L’arma è stata scoperta durante i lavori di ristrutturazione di un solaio, nascosta sotto le assi del pavimento della soffitta dell’abitazione, attualmente di proprietà di un cittadino residente a Caldaro.
L’attuale proprietario ha dichiarato di non essere a conoscenza della presenza della pistola all’interno della propria abitazione, dato che i precedenti proprietari erano deceduti da tempo. L’arma, non risultante censita nelle banche dati ufficiali, è stata immediatamente sottoposta a sequestro dai Carabinieri, i quali hanno informato l’Autorità Giudiziaria.
L’arma era in buono stato di conservazione e funzionante, munita di due caricatori e si trovava all’interno di una fondina originale in cuoio in uso alla Wermacht nel secondo conflitto mondiale.
La pistola verrà ora conservata dai carabinieri in attesa di essere depositata, previo l’avallo dell’Autorità Giudiziaria, ad un museo storico.
L'intervista
Kompatscher e la destra che spaventa: «Mi preoccupa il rigurgito fascista. Remigrazione è nazismo. In giunta con FdI? Non c'erano alternative»
di Donatello Baldo
Il presidente della Regione chiede a Fratelli d’Italia più chiarezza: «Non riescono a chiudere i conti con il passato. Su Marchetto e Mussolini è evidente»
Euregio
Nuovo statuto dell'Autonomia, l'Austria dà il via libera, ma l'FPÖ non ci sta: «Così si fa la felicità di Roma e dei neofascisti italiani»
di Redazione
La deputata tirolese, nipote di Eva Klotz, se la prende in particolare con l'indebolimento del criterio della residenza per il diritto di voto, oltre alla revisione delle quote etniche
Qui Bolzano
Referendum in Alto Adige, affluenza al 38,88% e No al 50,97%: il sì «soft» della Svp non ha mobilitato l’elettorato
di Fabio Gobbato
A Bolzano fanalino di coda per partecipazione, mentre nei comuni e nelle valli prevale il no: la linea non vincolante dei vertici Svp non si traduce in consenso, riaprendo il nodo della leadership politica sul territorio