Valsugana
domenica 12 Aprile, 2026
Calceranica, al campo sportivo arriva un’antenna da 28 metri. L’obiettivo è risolvere alcuni problemi di ricezione
di Johnny Gretter
Il sindaco Marzi: assicura: «Sarà vicino ad altri pali e l’impatto sarà ridotto»
A Calceranica è in arrivo una nuova antenna Wind: si tratta di una struttura di circa 28 metri, che troverà spazio al campo da calcio del paese al posto di uno dei pali già presenti attorno al campo. Un’antenna della società Wind che sarà costruita a partire probabilmente da giugno e che permetterà di risolvere alcuni problemi di ricezione che si verificano sia in paese che a Bosentino. L’autorizzazione è stata data dalla Provincia nei giorni scorsi, con una determina del servizio digitalizzazione e reti. Nonostante queste strutture siano spesso osteggiate per via del loro impatto paesaggistico (e lo stesso Comune abbia cercato nel corso degli anni di impedirne la realizzazione), nel caso di Calceranica l’obiettivo è stato quello di limitare il più possibile le conseguenze della nuova antenna.
«Quando abbiamo iniziato la consiliatura ci siamo trovati il progetto della Provincia per un’antenna di trenta metri calata in mezzo alla campagna, in via Andanta – spiega il sindaco Gianni Marzi -. La scorsa amministrazione ha fatto anni di guerra a 3 – Wind per spostarla in luoghi dove corrente e infrastrutture non possono arrivare. Era stato trovato un privato che avrebbe offerto il terreno per ospitarla: alla fine però il comune aveva fatto ricorso al Tar e l’antenna è stata spostata ancora, perché troppo vicina a un serbatoio comunale».
Così, nelle scorse settimane è arrivata al Comune una comunicazione della Provincia in cui anticipava l’avvio della costruzione dell’antenna in via Andanta, nelle campagne tra Calceranica e Caldonazzo. «Abbiamo fatto valere l’interesse pubblico – prosegue il primo cittadino -. Assieme al resto della maggioranza abbiamo valutato che sarebbe stato possibile costruirla al posto di uno dei pali del campo da calcio, che sono alti 20 metri: uno andrebbe alzato, raggiungendo un’altezza di circa 28 metri. Wind ci ha detto che questa distanza rispetta i limiti sia rispetto alla ferrovia che al parco giochi».
Una soluzione che quindi punta a evitare problemi paesaggistici. «Su queste strutture non si può fare molto per opporsi – aggiunge Marzi -. Alla fine, dovendo costruirla per forza, abbiamo scelto il luogo meno problematico. Sul fronte dell’inquinamento, basta pensare che un microonde trasmette più onde rispetto a un’antenna. E alla fine è il cellulare a creare radiazioni connettendosi all’antenna: se le persone non avesse il cellulare non servirebbe a nulla».
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