bypass ferroviario
venerdì 18 Agosto, 2023
Bypass, sopralluogo dell’Uopsal. Nel mirino l’irrigazione durante le demolizioni
di Margherita Montanari
L’ispettorato ha preparato un protocollo d’intesa da sottoporre alle imprese addette ai lavori per concordare misure guida volte a garantire cantieri sicuri
Le segnalazioni sono arrivate dai residenti della zona interessata dalle demolizioni e dai Comitati che li rappresentano. Le polveri alzate in via Brennero, nel cantiere del Bypass, con gli operai al lavoro, hanno fatto partire una richiesta di intervento. Facendo seguito a queste segnalazioni, venerdì scorso una squadra dell’Uopsal (Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) si è recata sul posto per un sopralluogo sul lato est della strada. E in effetti qualche miglioria da apportare è emersa. Non si tratta di carenze strutturali, tanto che l’ente provinciale che verifica la sicurezza sul lavoro deve ancora valutare se ci sono gli estremi per procedere con una contravvenzione.
L’ispettorato del lavoro si è mosso per verificare se i sollevamenti di polvere lamentati dai cittadini potessero essere legati a carenze tra le misure adottate durante le operazioni di demolizione a Trento Nord, portate avanti dalle ditte del consorzio Tridentum. Dalle verifiche, come confermato dal direttore dell’Uopsal Dario Uber, è emerso che qualcosa, nella compartimentazione del cantiere e nella gestione delle demolizioni, potrebbe essere oggetto di miglioramento. La squadra di tecnici provinciali, sul posto, ha raccolto alcune indicazioni operative. La prima riguarda l’irrigazione, sia del materiale abbattuto che del materiale di deposito. Operazione che durante i lavori era stata effettuata, ma in misura non sufficiente a limitare l’innalzamento di polveri, in modo da garantire chi si trova in prossimità dei lavori, e quindi sia i cittadini che gli stessi operai del cantiere. Sono stati i Comitati dei residenti della zona, invece, a segnalare all’ispettorato di nubi di polvere sollevati dai lavori di demolizione degli edifici.
Un secondo tassello della segnalazione seguita al sopralluogo riguarda la recinzione e il compartimentazione del cantiere. In particolare, gli ispettori dell’Uopsal, dopo il sopralluogo di venerdì scorso, hanno segnalato la necessità di allestire un luogo più consono per l’addetto alla sicurezza del cantiere di via Brennero, nella zona est della strada, più o meno all’altezza del complesso dalla vecchia sede dell’Aci, della cassa rurale e della concessionaria di motociclette.
L’intervento del braccio operativo dell’azienda sanitaria che vigila sulla sicurezza sul lavoro è stato un segnale di attenzione a un intervento urbanistico, la circonvallazione ferroviaria, che, per complessità ed importanza, è monitorato dall’ispettorato. Nel caso specifico delle demolizioni di via Brennero, non è ancora chiaro se ci sono gli estremi per procedere. Nel frattempo, l’Uopsal è al lavoro per garantire la massima sicurezza dei cantieri. «Stiamo verificando i presupposti per un protocollo d’intesa, da sottoporre al consorzio che svolge i lavoro, per avviare insieme un percorso e individuare insieme una serie di misure da applicare durante le operazioni, al fine di garantire la sicurezza dei cantieri – spiega il direttore dell’Uopsal Dario Uber – Entro fine mese contiamo di chiudere la firma del protocollo. Parallelamente proseguiranno le iniziative di vigilanza da parte nostra».
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