Vallagarina

martedì 7 Aprile, 2026

Brentonico, dopo il tremendo incendio parte la gara di solidarietà: la famiglia ospitata in un B&B

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Il sindaco Simonetti: «Stanno arrivando aiuti da tanti residenti»

Cinque sfollati, tra cui due bambini piccoli, dopo l’incendio che ha colpito un’abitazione di via Mazzini, a Brentonico, nella frazione Crosano. Le fiamme sono partite dal tetto poco prima dello scoccare della mezzanotte e in poco tempo hanno coinvolto tutta la casa rendendola di fatto inagibile. La chiamata ai soccorsi è arrivata dai vicini una volta notata l’importante nube di fumo, visibile anche a centinaia di metri di distanza, provenire dall’immobile. Una chiamata che di fatto ha salvato la vita della famiglia che grazie all’intervento dei vigili del fuoco è stata evacuata e messa in salvo. Nessuno dei presenti è rimasto ferito.

Durante le operazioni di spegnimento sono stati coinvolti una cinquantina di vigili del fuoco, per un totale di otto corpi sul posto, tra cui i volontari di Brentonico e i permanenti di Trento. In poche ore le fiamme sono state circoscritte evitando che si propagassero verso le diverse strutture adiacenti.
L’attività dei vigili è andata avanti per tutta la notte e si è conclusa nella mattinata di ieri una volta messa in sicurezza l’area. Ancora non sono chiare le cause che hanno portato all’incendio e sono ora al vaglio delle autorità per accertamenti. Secondo le prime ricostruzioni il fuoco sarebbe partito dal tetto e avrebbe successivamente coinvolto tre piani della struttura, distruggendo anche diversi effetti personali della famiglia. Ora la casa, ristrutturata poco tempo fa, è inagibile e già dalla mattinata di ieri l’intero paese in collaborazione con l’amministrazione comunale si è attivato nel tentativo di trovare una soluzione per le cinque persone rimaste senza alloggio.

Come affermato dal vice sindaco del Comune di Brentonico, Mattia Simonetti, la famiglia (composta dalla mamma, di origini argentine, da suo fratello, sua mamma e i suoi due figli) sarà momentaneamente ospitata per una settimana a Villa Monica, un bed and breakfast del territorio il cui costo sarà a carico della Provincia di Trento. Nel frattempo si cercherà di trovare un trovare un appartamento disponibile a Brentonico o comunque nelle vicinanze.
La popolazione, per aiutare e sostenere i coinvolti ha avviato una raccolta di materiale utile alla vita di tutti i giorni: dai vestiti alle scarpe, dai quaderni alle matite per i bambini che vanno a scuola, oltre ai prodotti alimentari.

La raccolta si è tenuta ieri a Crosano, all’ex ambulatorio medico a partire dalle ore 12, e all’ex panificio vicino alla chiesa di Brentonico dalle 15 alle 18, e la popolazione ha subito risposto presente, tanto che sono stati raccolti tutti i vestiti necessari. Tra oggi e domani, inoltre, sarà avviata una raccolta fondi. La richiesta di aiuto è arrivata anche tramite social, con l’assessora alle politiche sociali Malfatti che ha scritto: «Chiedo con urgenza se qualcuno può mettere a disposizione un appartamento per cinque persone. È un’emergenza, non hanno più niente: servono vestititi e un alloggio».
«Si è mobilitato tutto il paese e questo è sicuramente un segnale importante – ha invece sottolineato il vice sindaco Simonetti -. Ora stiamo cercando l’appartamento dove ospitare la famiglia una volta terminata la settimana a Villa Monica. Stanno arrivando tanti aiuti da parte di tutti i residenti».