Vallagarina

giovedì 8 Gennaio, 2026

Bomba day a Rovereto: domenica chiude al pubblico anche l’ospedale (che continuerà a essere operativo per i pazienti)

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Fino alle 14.30 verrà attivato un punto di primo intervento all'ex poliambulatorio di via san Giovanni Bosco

In occasione delle operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico, previste per domenica 11 gennaio, l’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto resterà operativo, ma non sarà accessibile per una parte della giornata. Dalle 7 alle 14.30 (e comunque fino al termine delle operazioni) tutte le strade di accesso alla struttura saranno chiuse. L’ospedale non verrà evacuato, ma non sarà possibile né entrare né uscire durante l’orario indicato. Per questo motivo si invita la popolazione a non recarsi in ospedale.

Per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria, dalle 7 alle 14.30 sarà attivo un Punto di Primo Intervento (PPI) presso l’ex Poliambulatorio di via San Giovanni Bosco 6. Il PPI, in supporto alla Continuità assistenziale (Guardia medica), fornirà le prestazioni di primo intervento ai cittadini che si presenteranno autonomamente, con eventuale trasferimento verso altre strutture ospedaliere del territorio. Alla chiusura del PPI, i pazienti presenti saranno trasferiti o indirizzati in autonomia al Pronto Soccorso dell’ospedale di Rovereto.

Il Servizio di Continuità assistenziale sarà garantito, previa chiamata al numero 116117, sempre presso l’ex Poliambulatorio dalle 8 fino alla conclusione delle operazioni; successivamente le attività riprenderanno nella consueta sede al piano terra dell’ospedale.

Durante il disinnesco, il Pronto Soccorso del Santa Maria del Carmine continuerà ad assistere i pazienti già presenti e non dimissibili. I mezzi di Trentino Emergenza potranno accedere alla struttura fino alle 8.30; successivamente i casi urgenti saranno dirottati verso gli altri ospedali della rete provinciale.

Nel periodo di non accessibilità del presidio di Rovereto, l’ospedale di Trento diventerà il punto di riferimento sia per il Punto Nascita sia per il Pronto Soccorso pediatrico.

All’interno dell’ospedale di Rovereto sono state predisposte misure di sicurezza precauzionali per tutelare pazienti, personale e caregiver presenti durante le operazioni. In particolare, sono state protette le superfici vetrate e gli infissi più esposti, ed è stata disposta la chiusura di tapparelle e schermature nelle aree interessate. Pazienti e accompagnatori sono invitati a rimanere all’interno delle stanze e dei reparti, limitando al minimo gli spostamenti. Le attività sanitarie sono state rimodulate per garantire l’assistenza in condizioni di totale sicurezza.

Tutte le misure sono state pianificate in coordinamento con le autorità competenti e i servizi di emergenza. Si raccomanda infine alla popolazione di seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali diffusi attraverso i canali istituzionali e i media locali.