Alto Adige
sabato 15 Giugno, 2024
Bolzano: tensioni al corteo antiabortista. Antagonisti bloccati dalla polizia
di Redazione
Un gruppo aveva organizzato una processione religiosa: lanciati fumogeni e sfiorato i contatto tra i manifestanti
Manifestanti provita e pro-choice davanti all’ospedale San Maurizio di Bolzano: non sono mancate le tensioni e c’è stato anche uno scontro con la polizia, intervenuta con il reparto mobile proprio per evitare l’incontro tra i gruppi. Da tempo, circa ogni tre mesi, i manifestanti del gruppo Bewegung Fur Das Leben si presentano davanti al nosocomio organizzando processioni e preghiere: oggi pomeriggio un piccolo gruppo aveva con sé un crocifisso ad aprire la strada e un’immagine della Madonna. Ad aspettarli il gruppo antagosnista Rosa Rote Armee Fraktion che aveva fatto parlare di sé nei giorni scorsi per le scritte contro il questore Sartori («brindiamo se muori» recitava un adesivo fotograto e pubblicato su Instagram). I manifestati hanno lanciato verso il gruppo in preghiera alcuni fumogeni e una bottiglia contenente vernice. Quando si sono avvicinati al gruppo in preghiera è scattato l’intervento della polizia.
Il gruppo antagonista ha quindi letto un proclama che ricorda come, in provincia di Bolzano, l’85% di medici e infermieri dei reparti di ginecologia siano obiettori di coscienza.
L'intervista
Kompatscher e la destra che spaventa: «Mi preoccupa il rigurgito fascista. Remigrazione è nazismo. In giunta con FdI? Non c'erano alternative»
di Donatello Baldo
Il presidente della Regione chiede a Fratelli d’Italia più chiarezza: «Non riescono a chiudere i conti con il passato. Su Marchetto e Mussolini è evidente»
Euregio
Nuovo statuto dell'Autonomia, l'Austria dà il via libera, ma l'FPÖ non ci sta: «Così si fa la felicità di Roma e dei neofascisti italiani»
di Redazione
La deputata tirolese, nipote di Eva Klotz, se la prende in particolare con l'indebolimento del criterio della residenza per il diritto di voto, oltre alla revisione delle quote etniche
Qui Bolzano
Referendum in Alto Adige, affluenza al 38,88% e No al 50,97%: il sì «soft» della Svp non ha mobilitato l’elettorato
di Fabio Gobbato
A Bolzano fanalino di coda per partecipazione, mentre nei comuni e nelle valli prevale il no: la linea non vincolante dei vertici Svp non si traduce in consenso, riaprendo il nodo della leadership politica sul territorio