Basket

domenica 4 Gennaio, 2026

Battle eroico (8), Aldridge dominante (8): Aquila Basket piega Treviso allo scadere, tutte le pagelle

di

L'analisi delle performance di una prestazione nel segno della rimonta

Steward 4
Autentica giornata no. Presente sul parquet soprattutto nel primo quarto nefasto per Trento, l’ex Duke litiga con la partita, non riuscendo mai a salire di colpi. Oltre a tanta imprecisione in regia, 3 palle perse e tante scelte sbagliate, anche al tiro la situazione non migliora chiudendo con soli 2 punti e uno scarso 1/8 dal campo. Esce acciaccato dal campo, sperando non sia nulla di grave.

Jones 6.5
Difficile ripetere la prova da Mvp contro Londra, ma, nonostante tante difficoltà e i problemi di falli, anche questa volta la vittoria passa tra le mani dell’ex LeMans. Fondamentale dalla lunetta ad accorciare la distanza nei minuti finali a cronometro fermo.

Niang 5
Entra in campo per pochi minuti nel corso del secondo quarto, non lasciando il segno. Difensivamente soffre il frizzante attacco giuliano, nell’altra metà campo abbastanza eloquente la conclusione da tre punti che finisce lontana dal fondo della retina. Si sblocca con un pregevole lay-up, ma spreca il tiro libero aggiuntivo.

Jogela 4
Il momento del lituano sicuramente non è dei migliori, e le recenti prestazioni lo testimoniano. Oltre agli errori dal campo e alle scelte forzate, colpisce negativamente il body language che non fa trasparire molto ottimismo. Lo specchio della sua partita è la gestione infelice dell’ultimo possesso del terzo quarto quando, a pochi secondi dalla sirena finale, si fa sfuggire banalmente il pallone.

Forray 6.5
Trento vince la gara in difesa, e la sua garra certamente è tra i fattori chiave del match. Oltre all’aggressività sui portatori di palla ospiti, trova anche 6 fondamentali punti che tengono in gara i suoi nel momento di massimo sforzo.

Aldridge 8
Battle è probabilmente il giocatore che si è preso maggiormente la scena, ma le sue triple sono ossigeno puro per l’Aquila. Costretto agli straordinari, 34 minuti in campo, l’ex Cremona risponde alla grande con 18 punti con soli 9 tiri, oltre alla solita presenza a rimbalzo (8 a fine partita).

Jakimovski 6.5
Dall’arco continua a litigare con il ferro (0/3 a fine partita), ma il suo apporto è ancora una volta fondamentale per i bianconeri. Utilizzato anche lui per oltre 30 minuti, il macedone conferma di essere un giocatore chiave, chiudendo con l’ennesima doppia cifra, frutto soprattutto di assalti continui al ferro.

Bayehe 6.5
Riesce a scendere in campo nonostante la triste notizia della recente scomparsa della madre e, tutto sommato, riesce a disputare anche una buona partita. Chiude con 11 punti in 23 minuti, dimostrando grandi miglioramenti spalle a canestro che gli valgono diversi giri in lunetta.

Hassan 7
A fine gara il tabellino recita solo quattro punti con basse percentuali dal campo, ma il classe 2007 è forse colui che cambia davvero la faccia alla Dolomiti Energia. A conferma della grande aggressività sono tre le palle rubate in 18 minuti, tra cui una sotto il canestro avversario che gli vale due punti.

Battle 8
Eroe di serata. La costanza non è certamente la sua specialità, ma quando è in serata dimostra per l’ennesima volta di essere un giocatore in grado di spostare gli equilibri. Nel secondo tempo si prende la squadra sulle spalle a furia di canestri di talento ed energia. La ciliegina sulla torta è il canestro finale che regala la vittoria alla Dolomiti Energia.

Cancellieri 6.5
Trieste per ampi tratti di gara ha potuto fare ciò che voleva, trovando sempre soluzioni efficaci contro la timida difesa trentina. Crollata sotto a -20, però, Trento risale la china e ritrova il sorriso al termine di una partita da Dr Jekyll & Mr Hyde. Gli aggiustamenti dell’ultimo quarto gli danno ragione, con i bianconeri capaci di piazzare un parziale di 23-6.