Welfare
martedì 19 Settembre, 2023
Badanti e caregiver: al via a Trento una nuova edizione del corso formativo di Acli trentine e Unifarm
di Redazione
La formazione, pensata per supportare il lavoratore domestico e chi svolge attività quotidiane di cura, ha una durata di 35 ore
Si svolgerà a Trento tra l’11 ottobre e il 22 novembre una nuova edizione del corso formativo per badanti, assistenti familiari e caregiver organizzato da ACLI trentine e Unifarm. Riprende un percorso cominciato a partire dallo scorso marzo, che ha visto la partecipazione di più di 40 lavoratrici e lavoratori domestici ai corsi svolti fino ad ora a Trento, Cles e Rovereto. Le iscrizioni sono aperte sul sito aclitrentine.it.
La formazione, pensata per supportare il lavoratore domestico e chi svolge attività quotidiane di cura, ha una durata di 35 ore. Tra gli argomenti trattati vi sono i diritti del badante e i servizi sul territorio, gli aspetti legali, contrattuali e sindacali, la comunicazione con l’assistito e la gestione del conflitto, la sicurezza e il primo soccorso, le demenze, la mobilizzazione, la gestione dei farmaci, l’alimentazione e l’igiene personale. È previsto anche uno specifico breve corso pratico con l’utilizzo diretto da parte di corsisti di strumenti specifici per la deambulazione e l’aiuto nella mobilità. Il percorso permette, inoltre, di ottenere un utile attestato sulla sicurezza, un documento valido in tutta Italia per la formazione ricevuta in tema di sicurezza sul lavoro.
Cronaca
Romeno, colpo da 600mila euro (in contanti) nella malga. Dopo un anno di indagini arrestati padre e figlio bresciani
di Benedetta Centin
I due ladri avevano svaligiato l'abitazione dei gestori in Val di Non fuggendo con i risparmi di una vita e gioielli. Traditi dalle telecamere e dalla targa clonata della loro supercar
I dati
Povertà in Trentino: 50mila persone a rischio. Nel corso del 2025 sono 10mila in più rispetto all'anno precedente
di Simone Casciano
I dati Istat rivelano una controtendenza rispetto al Nord: l'indicatore sale all'8,8%. Cresce il fenomeno del lavoro povero nonostante la disoccupazione ai minimi storici