l'incidente
venerdì 14 Giugno, 2024
Ancora un agente aggredito nel carcere di Trento: è stato strangolato. Per lui 15 giorni di prognosi
di Redazione
Il tempestivo intervento dei colleghi ha evitato conseguenze più gravi
Ancora violenza all’interno della Casa Circondariale di Trento dove un detenuto ha aggredito un agente di Polizia Penitenziaria stringendogli la gola. L’agente era accorso per dividere due detenuti arrivati alle mani appena pochi minuti prima.
Inspiegabilmente uno dei due detenuti coinvolti nella lite ha aggredito il poliziotto che, soccorso da altri colleghi, è stato immediatamente accompagnato presso il pronto soccorso di Trento che ha diagnosticato 15 giorni di prognosi.
Solo l’intervento tempestivo dei colleghi ha evitato conseguenze più gravi.
La denuncia arriva dall’Uspp che chiede «per questo ennesimo evento critico, un celere trasferimento del detenuto violento».
L’Uspp è a tutt’oggi in stato di agitazione nei confronti della Direzione dell’istituto penitenziario di Trento, ed «esprime solidarietà al collega aggredito».
L'intervista
Costa (Il Post) e gli Usa: «Trump impopolare. Non sopravvalutiamo le elezioni di Midterm»
di Emanuele Paccher
Il direttore de «Il Post», sarà domani sera al teatro di Vezzano (ore 20.45): «Donald continuerà a governare. Terzo mandato? Lo escludo. Mamdani dà risposte concrete, fa breccia anche nei settori moderati»
L'intervista
«Boom di Calisthenics: da Pergine a Trento. Vi spiego il perché»
di Jacopo Mustaffi
Alice Giaffredo racconta un successo nato quasi per caso. Sabato a Caldonazzo la società dell’atleta perginese organizza «Endgame», una manifestazione con allenamenti aperti a tutti e «battle» con sportivi famosi