L'incontro
giovedì 5 Marzo, 2026
Alle Gallerie di Trento presentato il libro su Clara Marchetto: in prima fila c’è anche l’assessora Gerosa
di Emanuele Paccher
L'esponente di FdI ha aperto l'incontro dedicato alla figura su cui, negli ultimi giorni, si è scatenato lo scontro politico: «Avevo già dato la mia adesione all'evento prima delle polemiche»
Le polemiche sul caso Marchetto non si sono ancora sopite, che già si torna a parlare dell’autonomista trentina. E l’occasione per ravvivare il dibattito è arrivata ieri alle Gallerie a Trento, dove, di fronte a un pubblico di più settanta persone, è stato presentato il volume «Le stagioni di Clara: cenni biografici e vicende politico giudiziarie su Clara Marchetto combattente per l’autonomia trentina», scritto da Franco Gioppi e pubblicato recentemente dalla Fondazione Museo Storico del Trentino. Presenti in sala numerosi esponenti della politica trentina: Simone Marchiori, Franco Panizza, Stefania Segnana, Walter Kaswalder, Filippo Degasperi e Francesca Gerosa.
Proprio l’assessora provinciale, al centro delle polemiche delle ultime settimane, ha portato il suo saluto iniziale. «Per me è un piacere essere qui, anche se so che tanti non se lo aspettavano», ha dichiarato in apertura Gerosa. «Già prima di tutte le polemiche avevo dato la mia adesione a questo evento. Credo che la ricerca e lo studio siano fattori imprescindibili quando ci guardiamo indietro. Questo è un libro che è nelle mie mani da un po’, l’ho già letto e credo che sia un importante punto di partenza. Le nostre radici sono importanti ed è importante fare ricerca promuovendo un confronto costruttivo».
Spazio, poi, alla presentazione del libro, alla quale hanno preso parte l’autore Franco Gioppi, Mirko Saltori, ricercatore della Fondazione Museo Storico del Trentino, Stefano Bruno Galli, presidente del Muse e storico dell’Università di Milano; moderati dal direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino Giuseppe Ferrandi. «L’intento di questa serata è di proporre uno strumento di lettura, di interpretazione, parziale rispetto alla complessità della vicenda umana, polizia e giudiziaria di Clara Marchetto», ha dichiarato Ferrandi. «Il lavoro di Gioppi è interessante anche perché esamina le posizioni di Clara Marchetto prima all’interno dei movimenti pre-asarini, poi dell’Asar e, infine, nella vicenda politica che l’ha accompagnata».
L’autore del volume si è soffermato su alcune tappe fondamentali della storia della politica trentina. «Molti hanno scritto che Clara Marchetto era fuggita dal carcere femminile di Perugia. Invece, in una relazione del carcere di Perugia, viene raccontato come si svolse la sua liberazione: dapprima ciò avvenne con un provvedimento di un ufficiale della croce rossa internazionale, poi tale provvedimento venne confermato da due ufficiali dell’armata britannica, che ritennero di liberare Clara Marchetto per aver agito contro il regime fascista», le parole di Gioppi.
Successivamente ha preso parola Stefano Bruno Galli. «Sono rimasto ammirato nel leggere il libro di Gioppi per la qualità della ricerca effettuata».
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