il lutto
venerdì 14 Luglio, 2023
Addio al filosofo Franco Rella, tra i fondatori del Mart
di Sara Alouani
Dal 1989 al 1996 è stato prima membro poi coordinatore del Comitato scientifico del Museo d'arte moderna di Trento e Rovereto
Si è spento questa mattina a 79 anni Franco Rella, uno dei maggiori filosofi e saggisti italiani contemporanei. Nato a Rovereto, è stato docente ordinario di Estetica presso la Facoltà di Design e Arti dello IUAV di Venezia, che ha lasciato anticipatamente nel momento in cui lì, come in tutta l’accademia, si andava restringendo lo spazio critico. La sua ricerca ha percorso ed intrecciato sempre filosofia e letteratura, anche attraverso gli autori di cui si è fatto curatore italiano (Baudelaire, Rilke, Flaubert). Tra i suoi testi più importanti: Il silenzio e le parole, L’enigma della bellezza, Pensare per figure, Scritture estreme. Proust e Kafka.
Dal 1989 al 1996 è stato prima membro poi coordinatore del Comitato scientifico del MART, Museo d’arte moderna di Trento e Rovereto, in qualità di esperto di estetica, insieme a Jean Clair, M. Garberi, D. Ronte, F. Bauman, poi a P. Fossati e F. Oberhuber, P. Schiera, G.L. Salvotti.
Per il Mart ha collaborato alle mostre: Il Divisionismo italiano, La giovane pittura europea, Il Romanticismo, L’Espressionismo dei Musei di Dormund.
Durante la sua carriera, Rella ha diretto collane editoriali (Bertani, Feltrinelli, Cluva, Pendragon) ed è stato redattore o ha collaborato a numerose riviste italiane, francesi, spagnole, argentine, belghe, olandesi, nordamericane e sudamericane, greche, neozelandesi.
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