venerdì 6 Marzo, 2026

Addio a Carlo «Cantinier» Defrancesco, l’artigiano che trasformò la falegnameria in un presidio dell’arredo

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La Val di Fiemme piange lo storico titolare della «Defrancesco Arredamenti»: da bottega artigiana a studio di progettazione all'avanguardia, fu pilastro del volontariato e viceregolano della Magnifica Comunità

La comunità di Predazzo piange la scomparsa di Carlo Defrancesco «Cantinier» imprenditore di 80 anni titolare della Defrancesco arredamenti, l’azienda artigiana di arredamenti su misura fondata nel 1969 da Marchesoni e Defrancesco, e gestita da Carlo Defrancesco dopo la scomparsa del socio, diventando con il passare del tempo un vero e proprio studio di progettazione unito ad una falegnameria sempre più attrezzata. Nel 1998, con l’ingresso in azienda dei figli Alessandra e Nicola, modernizzò la produzione con sistemi computerizzati capaci di lavorazioni complesse con procedimenti lavorativi rigorosamente artigianali e certificati, che uniscono tradizione e nuova tecnologia.

Carletto Cantinier, com’era conosciuto oltre che ottimo imprenditore è stato molto attivo nella comunità e nel volontariato locale, a partire dai Vigili del Fuoco di cui ha fatto parte per più di 40 anni ricoprendo dal 1999 al 2005, la carica di vicecomandante. È stato per molti anni consigliere della locale Cassa rurale e nella prima consigliatura del sindaco Renato Tonet, dal 1995 al 2000, consigliere di minoranza assieme a Giacomo Boninsegna che lo ha voluto successivamente anche come viceregolano della Magnifica Comunità di Fiemme. Molti cittadini lo ricordano sui social come imprenditore che ha saputo superare i confini della valle, ma anche come abile cantore, amante della musica gregoriana, nel coro parrocchiale di Predazzo.

Lascia la moglie Marina, i figli Alessandra e Nicola e le sorelle Giuseppina, Giovanna Agnese e Giulietta. La salma si trova presso l’abitazione in via Venezia 6/A fino al funerale che si terrà oggi, 6 marzo, alle ore 16.30.