Pergine

mercoledì 28 Ottobre, 2026

A 17 anni mette in scena la truffa del finto carabiniere e ruba gioielli per 16 mila euro: arrestato

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Il giovane si è presentato a casa della donna con la scusa di controllare l’origine dei preziosi. Il ragazzo è stato intercettato su un treno diretto a Napoli con tutta la refurtiva

Si sarebbe finto un carabiniere per raggirare un’anziana di 89 anni e sottrarle gioielli e un Rolex per un valore complessivo stimato di circa 16mila euro. Un ragazzo di 17 anni, senza fissa dimora, è stato fermato nel pomeriggio di lunedì 26 ottobre dai Carabinieri della Stazione di Pergine Valsugana, gravemente indiziato di truffa aggravata e furto in abitazione.

Il raggiro

Secondo la ricostruzione dei militari, intorno alle 14 il giovane si sarebbe presentato nell’abitazione della donna, nel centro di Pergine, qualificandosi come carabiniere della locale Stazione.

Con il pretesto di dover fotografare e verificare la provenienza dei preziosi eventualmente rubati, avrebbe convinto l’anziana a raccogliere sul tavolo diversi monili d’oro e un orologio Rolex.

A quel punto, approfittando dello squillo del telefono della donna, il ragazzo avrebbe afferrato rapidamente i gioielli per poi fuggire a piedi. Lo squillo, secondo quanto ipotizzato dagli investigatori, potrebbe essere stato provocato da un complice con l’obiettivo di distrarre la vittima.

Resasi conto di essere stata raggirata, l’89enne ha chiesto aiuto al numero di emergenza 112 con il supporto di un vicino.

Beccato sul treno

I Carabinieri intervenuti hanno acquisito rapidamente le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, riuscendo a ottenere fotogrammi nitidi del presunto responsabile. Le immagini hanno consentito di diramare le ricerche agli altri presidi sul territorio.

Determinante si è rivelata la collaborazione con la Polizia ferroviaria di Trento. Intorno alle 15.30 gli agenti della Polfer hanno individuato il 17enne a bordo di un treno in partenza per Napoli.

I militari di Pergine sono intervenuti sul posto e, durante la perquisizione, hanno trovato addosso al giovane l’intera refurtiva.

I gioielli restituiti alla proprietaria

Dopo essere stato accompagnato in caserma per gli adempimenti di rito, il ragazzo è stato riconosciuto dalla vittima, che si trovava nella Stazione dei Carabinieri per formalizzare la denuncia.

La donna, visibilmente commossa, ha ringraziato e abbracciato i militari quando le sono stati restituiti tutti i gioielli di famiglia.

Informata dei fatti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Trento ha disposto l’accompagnamento del 17enne all’Istituto penale per i minorenni di Treviso, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il giovane era già stato denunciato in passato per fatti analoghi.

La sua posizione è ora al vaglio della magistratura. Come previsto dalla legge, per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

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