La sanzione

giovedì 29 Gennaio, 2026

Aggressione all’arbitro nella partita di calcio a 5: maxi squalifica di 4 anni e 6 mesi per un giocatore e gara persa a tavolino per il Gostivar

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Il Giudice sportivo ha definito il comportamento di Mehmedi Shkelzen «condotta violenta nei confronti di un ufficiale di gara»

Provvedimento durissimo del Giudice sportivo dopo i gravi fatti avvenuti il 20 gennaio scorso durante la gara di Serie C1 di calcio a 5 (girone A) tra  Gostivar e Futsal Fiemme. L’incontro, sul punteggio di 1–3 in favore degli ospiti, è stato sospeso definitivamente al decimo minuto del secondo tempo a causa dell’aggressione a uno degli ufficiali di gara.

L’aggressione

Secondo quanto riportato nel referto arbitrale e nel supplemento di rapporto, un calciatore del Gostivar, Mehmedi Shkelzen (n. 10), dopo reiterate proteste e gravi offese, si è avvicinato con atteggiamento minaccioso all’arbitro n. 2, tentando prima di colpirlo e poi afferrandolo con violenza al braccio, stringendo con forza tale da provocare ematomi, graffi e segni evidenti delle dita. Le lesioni sono state certificate da struttura sanitaria pubblica con una prognosi di sette giorni.

Il giocatore avrebbe inoltre proferito minacce ripetute anche dopo la sospensione dell’incontro e in prossimità degli spogliatoi. L’arbitro, oltre ai traumi fisici, ha dichiarato un grave stato di shock emotivo, tale da non consentirgli di proseguire la direzione della gara.

Gara sospesa e clima di tensione

La terna arbitrale ha ritenuto che non sussistessero più le condizioni di sicurezza, né fisiche né psicologiche, per portare a termine la partita. Da qui la decisione di interrompere definitivamente l’incontro.

Dagli atti emerge anche la condotta del calciatore Aruni Nedim (n. 9) del Gostivar, che dopo la sospensione avrebbe rivolto gravissimi insulti all’ufficiale di gara.

È stato tuttavia segnalato come attenuante il comportamento di alcuni compagni di squadra e dirigenti del Gostivar, che avrebbero tentato di contenere l’aggressione e calmare la situazione.

Le sanzioni

Il Giudice sportivo ha inquadrato la condotta di Mehmedi Shkelzen nell’articolo 35, comma 4, del Codice di Giustizia Sportiva: condotta violenta nei confronti di un ufficiale di gara con lesioni personali. Considerata la gravità e la continuità degli episodi, è stata inflitta una squalifica superiore al minimo edittale: 4 anni e 6 mesi.

Per Aruni Nedim, ritenuto responsabile di condotte ingiuriose verso l’arbitro (art. 36 CGS), sono state comminate 4 giornate di squalifica.

Sul piano sportivo, la responsabilità del Gostivar è stata riconosciuta sia per l’impossibilità di portare a termine la gara (art. 10 CGS) sia a titolo di responsabilità oggettiva per il comportamento dei propri tesserati (art. 6 CGS). La società è stata quindi punita con la perdita della gara per 0–6.

Nella determinazione della sanzione pecuniaria, il Giudice ha comunque tenuto conto del comportamento collaborativo di parte della società nel tentativo di fermare l’aggressione.