Il caso
martedì 27 Gennaio, 2026
Olimpiadi, nonostante le smentite dagli Stati Uniti confermano: ci saranno gli agenti dell’ICE
di Redazione
L'indiscrezione uscita ieri era stata respinta dal ministro Piantedosi, la conferma arriva direttamente dall'ambasciata e da un portavoce dell'agenzia federale
Nonostante la smentita arrivata ieri da parte del Ministro Piantedosi, dagli Stati Uniti arrivano conferme che gli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), l’agenzia federale finita al centro delle polemiche dopo le uccisioni nel giro di pochi giorni di Renée Good e Alex Pretti (quest’ultimo di origini trentine), saranno presenti in Italia per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina.
Ad annunciarlo sarebbero stati un portavoce della stessa ICE all’agenzia di stampa Afp, e ulteriori conferme secondo LaPresse arriverebbero anche da fonti dell’ambasciata americana a Roma. Il loro compito dovrebbe essere quello di fornire supporto alla sicurezza diplomatica della delegazione statunitense.
Una notizia che ha scatenato le proteste dell’opposizione «Non mi sento tutelato da un ministro come Piantedosi che non si pone un problema di fronte a un possibile arrivo dell’Ice – commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala – Non sono i benvenuti a Milano, non sono allineati alle nostre modalità democratiche di gestire la sicurezza». Il presidente della Lombardia Attilio Fontana, che nella giornata di ieri non aveva voluto confermare l’indiscrezione, oggi ha affermato che «sono scelte, questioni che riguardano esclusivamente i rapporti fra Stati, sarà il ministro che parlerà con il suo omologo americano e deciderà quello che si deve fare»
Il focus
Cos'è l'Ice, perché se ne parla in Italia e cosa c'entra con le Olimpiadi di Milano-Cortina? Tutto quello che sappiamo
di Redazione
Le minoranze si chiedono l'attinenza di un'agenzia simile con i Giochi e a inasprire il dibattito sono le informazioni controverse, spesso discordanti, del governo