Cronaca
venerdì 23 Gennaio, 2026
La protesta della Cisl per il procedimento contro l’infermiera in tv: «Comportamento illiberale: Ferro si prenda le sue responsabilità»
di Massimiliano Moser
Un centinaio i manifestanti sotto la sede dell'Asuit. Pallanch: «Continueremo a protestare e non ci faremo intimorire»
Si è tenuta nella mattina di oggi, venerdì 23 gennaio, davanti alla sede dell’Asuit di via Degasperi, la protesta indetta dalla Cisl Funzione Pubblica a sostegno dell’infermiera sottoposta a procedimento disciplinare per aver rilasciato un’intervista critica. Un centinaio le persone le persone presenti.
Un procedimento per danno d’immagine dopo l’appello che l’operatrice, una referente sindacale, aveva sollevato ai microfoni della Rai, sottolineando come la situazione nell’ospedale di Arco fosse «difficilmente sostenibile». Sulla vicenda il direttore dell’azienda Antonio Ferro ha spiegato come il provvedimento sia partito dalla direzione dello stesso nosocomio.
«Continueremo a protestare e non ci facciamo intimorire – ha affermato Giuseppe Pallanch, segretario generale Cisl Fp Trentino – andremo fino in fondo per restituire il diritto di critica, visto l’ultimo caso della nostra delegata, che ha subito un comportamento illiberale. Siamo qui inoltre per chiedere maggiore sicurezza per gli operatori nei pronto soccorso, nei settori sanitari difficili, e vogliamo anche adeguamenti di contratto per chi cura».
Netta anche la posizione contro le esternalizzazioni dei servizi, ritenute un indebolimento del sistema pubblico. «Esternalizzazione vuol dire depauperare tutto il sistema pubblico – prosegue Pallanch – la nostra lotta è anche salariale: i lavoratori chiedono adeguamenti salariali, e noi ci facciamo sentire per la sicurezza nei posti di lavoro e per gli adeguamenti salariali. Abbiamo detto a Ferro di prendersi le sue responsabilità: i nostri operatori sanitari si ritrovano in queste condizioni, nonostante la loro altissima professionalità».
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