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domenica 18 Gennaio, 2026
La diagonale Sbertoli-Faure non sbaglia nulla (9), Michieletto solido (8.5), Bristot prontissimo (8): le pagelle di Trento-Milano
di Jacopo Mustaffi
I voti alle prove dei gialloblù dopo il convincente successo per 3-0
Sbertoli 9
Dirige la partita con una lucidità disarmante e manda sistematicamente fuori giri il muro milanese. Nel primo set vive sull’asse Michieletto-Faure, poi allarga il gioco coinvolgendo con continuità i centrali. Le sue finte sono un incubo: Milano salta a vuoto e Trento attacca spesso contro il muro a uno. Chiude con 2 punti pesanti nel terzo set (1 ace e 1 muro), ma il vero capolavoro è la gestione.
Michieletto 8.5
Sicuro, potente e imprevedibile. Devastante nel primo set (7 punti col 67%) e decisivo anche dai nove metri, dove manda spesso in crisi la ricezione di Milano. Chiude con 12 punti totali, 64% in attacco, 2 muri e 1 ace, aggiungendo qualità anche in seconda linea. Esce solo per turnover nel terzo set per Bistrot, non certo per rendimento.
Bartha 8
Prestazione solida e intelligente, fatta di forza pura ma anche di grande lucidità. Passa anche con il muro a due grazie a una torsione fuori dal comune e alterna colpi violenti a tocchi raffinati. Nei tre set mette insieme 9 punti con il 62% offensivo e un muro, risultando un riferimento costante. Qualche errore al servizio, ma incide quando conta.
Ramon 6.5
Serata meno brillante del solito, soprattutto quando il muro lo legge con anticipo. Fatica a passare in alcune rotazioni, ma compensa con soluzioni intelligenti e colpi morbidi ben scelti. Cresce nel terzo set, dove è perfetto in attacco (100%). Alla fine 10 punti con il 67% offensivo e una ricezione altalenante, ma comunque utile. Pesano i 6 errori al servizio.
Faure 9
Spacca subito la partita con un turno in battuta devastante e da lì non si ferma più. In attacco è una sentenza: mette giù anche i palloni più complicati, sempre senza esitazioni. Dominante soprattutto tra primo e terzo set, chiude con 17 punti, 57% offensivo e 4 muri. Mvp meritato, figlio di una concentrazione e di una continuità mentale fuori dal comune.
Flavio 6
Soffre Reggers a muro, spesso battuto dal mani-out dell’opposto belga e in ritardo su alcune letture. In attacco però è molto efficiente e non spreca quasi nulla. Mette insieme 4 punti con un ottimo 80% offensivo, ma il suo contributo resta più pulito che impattante. Serata di equilibrio tra luci e ombre.
Laurenzano 8
Fondamentale nell’economia del gioco di Trento, soprattutto in ricezione e difesa. Parte fortissimo nel primo set e si prende responsabilità anche in situazioni difficili, con tuffi spettacolari e letture precise. Il dato finale (33% in ricezione) non racconta fino in fondo il suo peso reale. Sempre dentro la partita, sempre affidabile.
Bristot 8
Entra nel terzo set al posto di Michieletto e si fa trovare prontissimo. La ricezione è solida e in attacco Sbertoli lo cerca con continuità, ricevendo risposte immediate. In pochi minuti mette a terra 4 palloni, compreso un ace che accende la Bts Arena. Impatto pesante e candidatura seria come arma in più per Méndez.
Méndez 7.5
Serata tranquilla solo in apparenza, perché la gestione è impeccabile. Con la partita in controllo, valorizza la panchina e manda un messaggio chiaro a tutto il gruppo. L’ingresso di Bistrot nel terzo set è emblematico della fiducia distribuita. Senza bisogno di forzare scelte tattiche, guida Trento con autorità e profondità di roster.