Meteo
sabato 17 Gennaio, 2026
In Trentino torna il freddo (ma pur sempre secco). E a Trento potrebbe scattare nuovamente il piano straordinario per l’accoglienza
di Redazione
Minime rigide da metà settimana: si potrebbe andare sotto i -4 gradi
Temperature nuovamente sotto lo zero, anche in modo marcato. E a Trento potrebbero raggiungere di nuovo la soglia dei -4 gradi di minima, la soglia con cui scatta, in base al protocollo, il piano freddo, con l’ampliamento dei posti letto. Un assetto emergenziale che era stato interrotto nei giorni scorsi, dopo il rialzo delle temperature. L’arrivo dell’aria fredda da Nord è atteso per metà settimana: già lunedì il termometro dovrebbe tornare sotto zero a fondo valle, e martedì dovrebbe scendere ancora. Per il resto, è ancora troppo presto per i dettagli, ma sembra proseguirà il regime secco che sta caratterizzando questo inverno, almeno in Trentino. Non sono previste, infatti, precipitazioni, fatto salvo per qualche goccia che dovrebbe cadere, peraltro non in tutto il territorio provinciale, nella giornata di domani, domenica 18 gennaio.
Se a parte qualche variazione di temperatura non c’è in vista «nessuna nuova» per il Trentino e per il Nord Italia in generale, nelle prossime ore è atteso un forte peggioramento al Sud, in particolar in Sicilia, dove è stata attivata l’allerta meteo.
l'intervista
Cambiamento climatico e eventi estremi, Fait (Protezione civile): «Al lavoro su team sanitari mobili per alluvioni e altre emergenze»
di Adele Oriana Orlando
In Trentino è in corso la Settimana della protezione civile (dal 12 al 18 ottobre). «Non possiamo più affidarci all’improvvisazione: il sistema deve evolvere
La delibera
Scuole dell’infanzia in Trentino, 800mila euro per il raffrescamento: contributi fino a 14mila euro per struttura
di Redazione
La Provincia aggiorna i criteri per finanziare impianti e attrezzature nelle scuole equiparate non comunali. Domande entro il 9 novembre 2026, fondi assegnati in ordine cronologico
Mondo
Oggi è la Giornata mondiale dell’alimentazione: guerre e crisi climatica acuiscono la povertà. Una persona su tre non può permettersi un pasto adeguato
di Redazione
Secondo l’analisi Coldiretti su dati Divulga, conflitti e crisi economiche alimentano l’insicurezza alimentare. Il tema al centro del Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione a Roma