Il lutto

venerdì 16 Gennaio, 2026

Addio al prof Antonio Garofolin, l’Istituto Alberghiero piange un maestro amato da studenti e colleghi

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Aveva 57 anni ed era il volto dell’Istituto di viale dei Colli: docente, sommelier e guida per generazioni di studenti

La scomparsa del prof Antonio Garofolin, 57 anni, ha gettato nello sconforto l’intera comunità scolastica dell’Istituto Alberghiero di viale dei Colli: sembra impossibile a tutti rinunciare alla speranza che il suo volto, sempre sorridente e posato, attraversi ancora i corridoi della scuola. In questi mesi di assenza, Garofolin aveva fatto ritorno tra i banchi tutte le volte che le condizioni glielo avevano consentito, dimostrando il profondo attaccamento all’istituto, che lui avrebbe voluto simile quanto più possibile a un hotel.
E come in un hotel di grande classe e levatura, luoghi dove Garofolin aveva accumulato una professionalità unica, l’accoglienza che il professore riservava a colleghi, studenti e genitori era sempre sincera e attenta.

«Oggi siamo in molti, increduli, a piangere un epilogo che facciamo fatica ad accettare», è l’amaro commento del dirigente scolastico Vito Rovigo. «Era stato lui a farcelo credere nel modo tenace e positivo con cui aveva affrontato la malattia. Antonio Garofolin ci comunicava sempre la volontà di rientrare nella sua comunità scolastica».

Una comunità che oggi lo piange a partire dagli studenti, che negli anni ha motivato, orientato e spronato. Molti ragazzi hanno speso parole di profondo riconoscimento verso un professore competente, umano e impegnato, capace di scovare un talento e liberarlo. «Del professor Garofolin – ricorda ancora il preside – gli studenti si fidavano ciecamente, riconoscendone l’enciclopedica competenza, capace di unire un’eccellente professionalità internazionale a una raffinata competenza teorica».

Per anni immagine dell’istituto, punto di riferimento per progetti con aziende e istituzioni, collaboratore della dirigenza scolastica, scrittore di manuali e sommelier riconosciuto a livello internazionale, Garofolin parlava nel profondo ai ragazzi, che in lui vedevano un modello da imitare. «Era un’eccellenza di cui l’istituto e la formazione professionale trentina avevano ancora bisogno», sottolinea Rovigo.

Antonio Garofolin lascia la moglie Mirella, le figlie Elisa e Laura, la mamma Anna, il fratello Mariano e la sorella Lorena. La benedizione sarà oggi alle 15.30 al cimitero del Grez di Riva. La famiglia ha chiesto non fiori, ma offerte all’Ail di Trento.