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mercoledì 14 Gennaio, 2026

Incubo finito per Chiara Ferragni: ecco perché l’ex regina degli influencer è stata prosciolto dal Pandorogate

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Ritirate le querele. Lei: «Felice di riprendere in mano la mia vita»

Chiara Ferragni ha risarcito, sono state ritirate le querele del caso “Pandorogate” e cade l’aggravante di aver ingannato 30 milioni di follower attraverso il web e i propri canali social. Per questi motivi il Tribunale di Milano ha prosciolto l’influencer dall’accusa di truffa aggravata per oltre 2 milioni di euro nella vicenda della pubblicità ingannevole legata alle campagne dei “Pandoro Pink Christmas” di Balocco del Natale 2022 e delle Uova di Pasqua ’21-’22 di Dolci Preziosi per le quali, attraverso l’uso del proprio volto, sosteneva l’acquisto di un nuovo macchinario per esplorare cure terapeutiche nei bambini affetti da osteosarcoma e sarcoma di Ewing all’Ospedale Regina Margherita di Torino e fare beneficenza all’associazione Bambini delle Fate. La sentenza è stata letta ieri pomeriggio dal giudice Ilio Mannucci Pacini, presidente della terza sezione penale di Milano, e segna un punto al processo con rito abbreviato.

Cade l’aggravante della minorata difesa dei consumatori tratti in «inganno», che la Procura di Milano individuava nelle «modalità di veicolazione del messaggio» sul web, dove Ferragni godeva di credibilità indiscussa, e che la Procura generale della Cassazione aveva definito come «truffa contrattuale dal carattere diffuso». Rimarrebbe l’ipotesi di truffa semplice, che viene dichiarata estinta dal giudice, oltre a non doversi procedere per remissione di querela dopo i risarcimenti versati dall’imprenditrice, per oltre 3,4 milioni di euro, alle associazioni dei consumatori Codacons e Adicu e a una signora di 76 anni. Tutte le querele presentate sono state ritirate a seguito di accordi. Respinta la richiesta di condanna a 1 anno e 8 mesi. Prosciolti anche Fabio Damato e Francesco Cannillo. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

«Felice di riprendere in mano la mia vita, è finito un incubo», il commento a caldo di Ferragni. «Sono stati due anni molto duri», ha aggiunto la 38enne di Cremona, ringraziando i follower per esserle rimasti vicini nella vicenda giudiziaria.

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