Meteo e clima

martedì 13 Gennaio, 2026

Ondata di freddo agli sgoccioli. E il mese di dicembre in Trentino è stato il secondo più caldo di sempre

di

Quello del 2025 è dietro solo al 2014 nella classifica dei più caldi. E ora tornano le piogge in fondovalle

Ultima notte con temperature sotto lo zero a Trento città: da domani le minime saranno più miti e, almeno per una settimana, si attesteranno sopra lo zero. E, dopo un lungo periodo secco, almeno in val d’Adige, tornerà la pioggia, con precipitazioni anche intense nel fine settimana. Anche questa volta, infatti, la neve resterà confinata a quote più alte, dai 1.200 metri in su.

Intanto, Meteotrentino ha reso noto i dati climatici relativi a dicembre 2025. Il mese, com’era facile prevedere, si è rivelato eccezionalmente mite e povero di precipitazioni in Trentino, nonostante la coda gelida dell’ultimo dell’anno.

Alla stazione di Trento Laste la temperatura media mensile si è attestata a 5,0 gradi, un valore che rappresenta il secondo più alto dell’intera serie storica, superato soltanto dal dicembre 2014, quando si raggiunsero i 5,2 gradi. Nel corso del mese, sia le temperature minime sia quelle massime giornaliere si sono mantenute quasi costantemente al di sopra delle medie di riferimento.

Particolarmente significativo il dato sui giorni di gelo, ovvero quelli in cui la temperatura minima scende sotto lo zero: nel dicembre appena trascorso se ne contano appena cinque, il secondo valore più basso mai registrato.

I valori estremi confermano il quadro di mitezza diffusa. La temperatura massima del mese ha toccato i 12,0 gradi l’8 dicembre, mentre la minima assoluta si è fermata a -3,0 gradi il 31 dicembre, entrambe nettamente superiori alle medie storiche per il periodo.

Sul fronte delle precipitazioni, il mese è stato decisamente avaro: a Trento Laste il totale mensile si è fermato a 14,2 millimetri, a fronte di una media climatica di 62,2 millimetri. Il giorno più piovoso è stato il 24 dicembre.

Scarse anche le nevicate, concentrate in particolare nella giornata della Vigilia di Natale. In quell’occasione la quota neve è scesa a tratti fino a circa 700 metri, spesso con precipitazioni miste a pioggia. Alle quote più elevate, oltre i 1.200 metri, si sono comunque registrati accumuli compresi tra 10 e 30 centimetri.