In Vaticano

sabato 10 Gennaio, 2026

Dai vigili del fuoco volontari al soccorso alpino: la protenzione civile trentina in udienza da papa Leone

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L'incontro nella mattinata di sabato 9 gennaio in sala Nervi

Un momento intenso e profondamente condiviso, all’insegna dell’impegno civile e della dimensione spirituale. È quello vissuto questa mattina dalla delegazione del sistema di Protezione civile del Trentino in Vaticano, che ha partecipato all’udienza di Papa Leone XVI nella Sala Nervi. L’incontro è stato voluto dal Pontefice per rivolgere un ringraziamento ufficiale a tutte le realtà italiane che hanno garantito supporto e assistenza durante le celebrazioni giubilari.

A rappresentare il Trentino erano presenti operatori del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, della Federazione dei Vigili del Fuoco volontari e di diverse organizzazioni di volontariato: Psicologi per i Popoli del Trentino, Scuola cani da ricerca e catastrofe e Soccorso alpino e speleologico del Trentino. A ciascuno dei partecipanti è stata consegnata la croce del Giubileo, simbolo di gratitudine per il servizio prestato.

Per la Protezione civile trentina si è trattato di un ritorno a Roma dal forte valore simbolico, che assume i contorni di un riconoscimento ufficiale per l’impegno dimostrato in occasione del Giubileo dei giovani e dell’elezione del nuovo Pontefice. In quelle circostanze, volontari e struttura provinciale avevano garantito un supporto continuo ai numerosi pellegrini presenti nella capitale.

Un contributo svolto con discrezione ed efficacia, che ha spaziato dall’accoglienza all’ascolto, fino alla distribuzione di acqua nei momenti di maggiore affluenza. Un’attività che si è aggiunta al lavoro svolto nei giorni precedenti e durante i funerali di Papa Francesco, rafforzando ulteriormente l’immagine di un sistema di Protezione civile capace di rispondere con competenza, disponibilità e spirito di servizio anche nelle situazioni più delicate.