Cultura
venerdì 9 Gennaio, 2026
La nuova cooperativa per il cinema d’autore: «Cerchiamo soci e spazi centrali per il nostro progetto»
di Simone Casciano
Il presidente Luigi Pepe: «Vogliamo partire dal modello Astra: c'è ancora interesse per i film di qualità. L'area Atesina? Non ci convince»
L’amore per il cinema d’autore a Trento non è morto anzi, anche dopo la chiusura dell’Astra e del Roma, continua ad ardere come brace viva, pronta a tornare fiamma nelle giuste condizioni. Una passione che ha portato alla nascita di un’esperienza come Harpo-Lab che in Piazza Garzetti porta avanti proiezioni di cinema d’essai preziose, attraverso i suoi cineforum, anche se non prime proiezioni. Un amore che ha dato vita anche alla nascita di una nuova cooperativa, «Cooperativa Spettatrici e Distributrici Cinematografiche», che punta ad associare gli amanti del cinema d’autore a Trento e in provincia e, con quella massa critica, trovare un luogo in città in cui aprire...
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«Non è solo una questione di cibo»: Rabini spiega cosa si nasconde dietro i disturbi alimentari e perché spesso sono invisibili
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L'intervista
Poplar chiude l'edizione 2026 con 14mila biglietti staccati: «Un festival sempre più internazionale e cosmopolita»
di Gabriele Stanga
Nahid Aliyari traccia il bilancio dell’edizione appena conclusa: oltre 400 volontari, artisti da Europa e Australia e una spinta verso la destagionalizzazione