Grandi opere

giovedì 8 Gennaio, 2026

Variante di Molina di Ledro, via alla progettazione: nuova galleria da 1.200 metri e due rotatorie

di

L’intervento della Provincia punta a decongestionare il centro e rafforzare il collegamento tra Ledro e Garda

Una nuova galleria lunga circa 1.200 metri e due rotatorie per gli innesti alla viabilità esistente: è la variante stradale di Molina di Ledro, opera S-1040 della Provincia autonoma di Trento, pensata per bypassare l’abitato e risolvere le attuali criticità legate a strettoie e attraversamenti pedonali pericolosi. Apac ha pubblicato oggi la gara per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte), con l’opzione anche per la redazione del progetto esecutivo.

«L’avvio della fase di progettazione è un passo importante per realizzare quest’opera molto attesa dal territorio, che permetterà di superare le criticità che oggi presenta la statale 240 nel tratto di Molina di Ledro», spiega il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. «L’intervento, che ha un importo previsto per i lavori di circa 39 milioni di euro e che andrà a gara una volta conclusa la progettazione, migliorerà il collegamento tra la val di Ledro e il lago di Garda sotto il profilo della sicurezza e della scorrevolezza del traffico, creando benefici in primis per la comunità di Molina di Ledro e per tutti gli utenti della statale: residenti, pendolari, operatori economici e turisti».

L’obiettivo principale dell’opera è decongestionare il centro abitato di Molina di Ledro e aumentare la sicurezza stradale. L’attuale tracciato della statale 240 presenta infatti strettoie che impediscono l’incrocio tra mezzi pesanti ed è privo di percorsi pedonali sicuri, oltre a numerosi accessi diretti alle abitazioni in prossimità della carreggiata.

Il progetto prevede la realizzazione di una galleria a carreggiata unica bidirezionale, con uno sviluppo di circa 1.200 metri. Gli innesti sulla viabilità esistente saranno garantiti da due nuove rotatorie, ciascuna con un diametro di circa 40 metri, collocate in corrispondenza degli imbocchi est e ovest. La carreggiata sarà composta da due corsie unidirezionali da 3,25 metri ciascuna, affiancate da due banchine laterali larghe un metro. Inserendosi in un contesto urbano, l’intervento richiederà inoltre specifiche opere di mitigazione acustica.

La gara pubblicata da Apac è finalizzata a completare il team di progettazione, che sarà composto da tecnici provinciali e da professionisti esterni selezionati tramite bando. L’oggetto dell’affidamento riguarda lo sviluppo del Documento di indirizzo alla progettazione, redatto dall’amministrazione provinciale, fino al livello di progetto di fattibilità tecnico-economica, con opzione per il progetto esecutivo, relativamente alle strutture in sotterraneo, alle opere all’aperto e agli impianti dell’opera S-1040, variante di Molina di Ledro.