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sabato 3 Gennaio, 2026

Le prime parole di Trump dopo l’attacco al Venezuela: «Non abbiamo negoziato con Maduro, dovevamo andare fino in fondo»

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Il presidente Usa: «Avremo un ruolo determinante nel futuro del paese. I cinesi potranno avere il petrolio»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivelato che Nicolás Maduro avrebbe tentato un approccio negoziale con Washington nei giorni precedenti alla sua cattura da parte delle forze americane, ma che la proposta è stata respinta senza esitazioni. In un’intervista rilasciata a Fox News, Trump ha spiegato di aver escluso qualsiasi mediazione: «Non volevo negoziare. Ho detto: no, dobbiamo andare fino in fondo». La decisione, ha precisato, sarebbe stata presa poco prima dell’operazione che ha portato all’arresto del leader venezuelano.

All’indomani della cattura di Maduro, l’amministrazione statunitense sta ora valutando le prossime mosse sul futuro del Venezuela. Sempre ai microfoni di Fox News, Trump ha sottolineato che gli Stati Uniti avranno un ruolo determinante nella fase successiva: «Saremo molto coinvolti. Non possiamo permettere che qualcun altro prenda il suo posto e si appropri di ciò che Maduro ha lasciato o non ha completato». Dichiarazioni che confermano l’intenzione di Washington di restare centrale nella transizione politica del Paese.

Il presidente americano ha invece evitato di esprimere un sostegno diretto a María Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e recente Premio Nobel per la Pace. Incalzato sull’argomento, Trump ha risposto con cautela: «Dobbiamo valutarlo adesso». Riferendosi al contesto istituzionale venezuelano dopo l’operazione militare statunitense che ha portato alla cattura di Maduro e della moglie, ha aggiunto: «C’è un vicepresidente. Non so che tipo di elezione sia stata, ma quella di Maduro è stata una vergogna».

Nel corso dell’intervista, Trump ha anche affrontato il tema del possibile coinvolgimento della Cina, minimizzando eventuali tensioni con Pechino. Alla domanda su una delegazione cinese che Maduro avrebbe incontrato poche ore prima dell’operazione e sul successivo silenzio di Pechino, il presidente statunitense ha risposto: «Non so nulla di questo, ma ho un ottimo rapporto con il presidente Xi Jinping e non ci saranno problemi».

Trump ha infine assicurato che la Cina continuerà ad avere accesso al petrolio venezuelano, escludendo però qualsiasi rischio di destabilizzazione: «Permetteremo che il petrolio circoli, ma non possiamo correre il rischio che qualcun altro prenda il controllo dopo quello che abbiamo fatto». Una linea che, secondo la Casa Bianca, mira a evitare vuoti di potere e nuove interferenze internazionali nella fase successiva alla caduta di Maduro.