La storia
martedì 23 Dicembre, 2025
La notte di Ibra, corriere alla Vigilia: un pacco senza nome, la neve e il tempo che smette di correre
di Gabriella Brugnara
La sera del 24 dicembre, mentre tutti tornano a casa, un giovane lavoratore attraversa una città illuminata. Una storia per riscoprire il tempo lento
Non sapeva se lavorare fino alla sera del 24 fosse una punizione o un sollievo. Restare in giro lo liberava dal pensiero della Vigilia, e tanto bastava. Sì, aveva un mezzo appuntamento con Manuela. Gli aveva detto: «Quando hai finito il giro, passa all’Infinity, che si sta un po’ insieme». Ci sarebbe andato con le ali, se poi lei lo avesse degnato di qualche minuto. Quando capitava di incontrarla, erano sempre saluti frettolosi, due parole e via: «Ibra, ma buttati, non ti fai mai vedere. Scusa, ora ho fretta, ma fatti vedere…». Poi non si erano mai visti davvero. Le aveva scritto qualche messaggio per invitarla, ma lei aveva sempre altro da fare. «Sarà per la prossima», concludeva con una scia di cuor...
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