Campi Liberi
sabato 6 Dicembre, 2025
Lino Zecchini e l’Olimpiade sfumata: «Nel ’56 persi la medaglia per colpa di un russo»
di Manuela Crepaz
Il ricordo dell'atleta primierotto (classe 1928): «Per vedermi in tv qui chiusero la scuola»
«Il mio papà ha partecipato alle Olimpiadi di Cortina del 1956 come atleta della nazionale italiana di sci, ma è stato scarognato. Però poi è stato fortunato perché ha sposato la mia mamma».
La frase l’aveva scritta Walter, alle elementari, in un compito che la maestra Dirce aveva letto con gli occhi lucidi. È il modo più semplice e più vero per raccontare la storia di Lino Zecchini: un atleta fortissimo, senza fortuna ai Giochi, ma fortunato nella vita.
Oggi, a 70 anni dalle Olimpiadi di Cortina del 1956, Lino Zecchini, classe 1928, di San Martino di Castrozza, è il più anziano atleta italiano di quella storica edizione. Ci accoglie nella sua casa, accanto alla moglie Clara con cui condivide ben 63 a...
Leggi in libertà
Campi liberi
Cinquant'anni dal primo disastro del Cermis: «Prima la frenata, poi la pausa di un minuto e infine il salto nel vuoto»
di Alberto Folgheraiter
Il 9 marzo 1976 quarantadue persone persero la vita nello schianto della funivia. Alessandra Piovesana, unica superstite che raccontò in tribunale la tragedia, è morta nel 2009