Cultura
sabato 29 Novembre, 2025
Dantone lascia la direzione musicale dell’Orchestra Haydn: «Decisione personale, confermati i concerti»
di Redazione
Lo scorso settembre aveva lasciato l’incarico anche Giorgio Battistelli, direttore artistico della stagione sinfonica e d’opera
Nuova defezione ai vertici della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento. Per motivi personali, Ottavio Dantone rinuncia al ruolo di Direttore musicale dell’Orchestra Haydn, pur mantenendo confermati i concerti della Stagione sinfonica in corso, mentre è già annunciata la sua presenza per l’inaugurazione della Stagione lirica 2026/27 con un’opera mozartiana.
Le sue dimissioni arrivano a pochi mesi da un’altra uscita di rilievo: lo scorso settembre aveva lasciato l’incarico anche Giorgio Battistelli, direttore artistico della stagione sinfonica e d’opera, che aveva rassegnato le proprie dimissioni con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del mandato. Una scelta improvvisa, comunicata al Consiglio di amministrazione, le cui motivazioni non erano state rese note. Battistelli ricopriva l’incarico dal 2021.
Intanto i prossimi impegni di Dantone restano invariati: martedì 2 dicembre a Bolzano e mercoledì 3 dicembre a Trento accosterà la Classicità di Beethoven e Méhul alla contemporaneità della compositrice americana Caroline Shaw, Premio Pulitzer e Grammy Award.
Il Maestro ha comunicato la propria decisione in una nota:
«La decisione di ridurre i miei impegni ha motivazioni esclusivamente personali, legate alla necessità di tutelare il mio benessere psicofisico. Conservo un profondo affetto per l’Orchestra e per la Fondazione Haydn, realtà alle quali rimarrò sempre legato».
Il direttore artistico dell’Orchestra Haydn, André Comploi, conferma che la rinuncia è legata alla necessità di ridurre gli impegni professionali:
«Per motivi personali, Ottavio Dantone ha comunicato la necessità di ridurre i propri impegni nel corso del prossimo anno. Di conseguenza, recede dall’incarico di Direttore musicale. Rimangono tuttavia confermati i concerti della Stagione sinfonica in corso, così come la sua partecipazione all’inaugurazione della Stagione lirica 2026/27 della Fondazione Haydn, nella quale dirigerà un’opera mozartiana».
Alle parole di Comploi si aggiunge il commento del presidente della Fondazione Haydn, Paul Gasser:
«Il Maestro Dantone lascia alla Fondazione il frutto di un costante e intenso lavoro di crescita artistica e umana. Oltre alla sincera dimostrazione di stima, tutti noi gli siamo grati per l’impegno e la passione con le quali ha arricchito l’attività dell’Orchestra. Assieme al nostro pubblico, che a Dantone è molto affezionato, gli auguriamo il meglio per il futuro».
Le due uscite ravvicinate – prima Battistelli, ora Dantone – segnano una fase delicata per la governance artistica della Fondazione, impegnata nella definizione dei nuovi equilibri e nella continuità della programmazione.
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