L'intervista
mercoledì 19 Novembre, 2025
Norman Raeben, il pittore errante (e invisibile) che cambiò Bob Dylan. «Un outsider che lasciò traccia nel Novecento»
di Gabriella Brugnara
Dimenticato dalla storia dell’arte, Norman Raeben divenne il punto di svolta creativo del futuro Nobel per la Letteratura. Un convegno a Trento, tra immagini, musica e ricerca, ne svela il viaggio: dagli shtetl ucraini a Carnegie Hall
Di Norman Raeben si sa sorprendentemente poco, nonostante il peso enorme che ebbe come insegnante. Eppure è proprio a lui che Bob Dylan si rivolge nel momento più difficile della sua vita creativa: per otto mesi prende lezioni, cinque giorni alla settimana, e qualcosa nel cantautore – futuro Premio Nobel per la Letteratura – si riaccende. Figlio di Sholem Aleichem, pittore errante tra Ucraina, Parigi e New York, maestro di Stella Adler, Noman Raeben (1901–1978) è una figura rimasta ai margini della storia dell’arte, ma capace di influenzare profondamente la cultura del Novecento.
A questo percorso è dedicato l’incontro «Da Kasrilevke all’America. Sentieri nella cultura yiddish da Sholem Aleichem a Bob...
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