l'intervista
venerdì 31 Ottobre, 2025
Joseph Tassone: «La gente ha paura della propria morte. Dimentica che deve morire. Oggi cerchiamo di “allungarci”»
di Alberto Folgheraiter
Il capoufficio dei servizi funerari del Comune di Trento: «Qui la gente viene libera da ogni costrizione. Soprattutto in città, non c’è nemmeno più quel controllo sociale che spingeva, magari, a pulire la tomba sennò i vicini…»
Avvocato Joseph Tassone, che cos’è la morte? «È la fine della vita. È il nostro orizzonte ultimo». Che lavoro è operare giorno dopo giorno accanto alla morte, sia pure a quella degli altri? «Professionalmente uno dei lavori più gratificanti tra quelli che mi è toccato fare». Una scelta o una costrizione? «Non del tutto una scelta, ma non certo una costrizione. Ho accolto questo lavoro con la serenità, spero, con cui, il più tardi possibile, accoglierò la morte».
Nato in Francia (1980), vissuto in Calabria; laureato in giurisprudenza a Messina, abilitato alla professione di avvocato, Joseph Tassone è uomo di lettere (lo testimonia la maturità classica) e uomo di meditazione. In questo facilitata, proba...
Leggi in libertà
Campi liberi
Cinquant'anni dal primo disastro del Cermis: «Prima la frenata, poi la pausa di un minuto e infine il salto nel vuoto»
di Alberto Folgheraiter
Il 9 marzo 1976 quarantadue persone persero la vita nello schianto della funivia. Alessandra Piovesana, unica superstite che raccontò in tribunale la tragedia, è morta nel 2009