L'intervista
domenica 31 Agosto, 2025
Matteo Lancini: «Basta dare la colpa a internet, musica o videogiochi: dobbiamo costruire una società onlife per i giovani»
di Emanuele Paccher
Lo psicologo interverrà a Trento a conclusione dell'agosto degasperiano: «C'è una dissociazione enorme, non abbiamo ancora capito che lo smartphone per gli adolescenti fa parte dell'identità»
Si concluderà a Trento sabato 6 settembre alle ore 20.30, nella sala inCooperazione, la decima edizione dell’agosto degasperiano organizzata dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. Una rassegna nata per ricordare e per restituire attualità al pensiero di Alcide De Gasperi, il grande statista trentino scomparso il 19 agosto 1954. Oggi nuove sfide si pongono davanti alla nostra democrazia. A destare preoccupazione, in particolare, è lo stato di salute delle fasce più giovani della popolazione, che per la partecipazione democratica – salve chiaramente le eccezioni – sembrano non trovare interesse alcuno. Sempre più di frequente si parla di emergenza educativa. Gli adolescenti, in particolare, sono a...
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L'intervista
Cittadinanza onoraria di Mussolini, Michela Ponzani: «Bisognerebbe chiedersi perchè tenerla e non revocarla. Ma la politica non si prende mai le responsabilità»
di Paolo Morando
La storica: «Il tema è che tipo di Paese vogliamo essere e diventare. Per esempio: perché Mussolini cittadino onorario e Fausto Tinelli no?»
L'intervista
In coma dieci giorni, poi un calvario di sei mesi: il chirurgo Fabio Battisti e il ricordo del Covid. «Sono un sopravvissuto»
di Patrizia Rapposelli
Mercoledì la giornata in ricordo delle vittime della pandemia. Il racconto di un paziente che vinse la battaglia con la malattia: «Quando ho rivisto mia moglie e mia figlia dopo tre mesi, il cuore mi è esploso di gioia»
L'intervista
Alberto Pellai: «Scuola senza cellulari a Borgo Valsugana? Una buona idea, i social andrebbero vietati sotto ai 16 anni»
di Patrizia Rapposelli
Lo psicoterapeuta: «Gli smartphone impacchettano la nostra vita in uno schermo, privandoci di esperienze reali. E i genitori non hanno ancora capito il problema»