Trento
venerdì 29 Agosto, 2025
Abusa la figlia per anni, dopo la sentenza il papà – orco entra in carcere: la pena fino al 2042 (salvo sconti)
di Benedetta Centin
I giudici si erano pronunciati a febbraio: da allora l'uomo è rimasto ai domiciliari
Quasi diciassette anni di carcere da scontare per aver abusato sessualmente della figlia quando era solo una bambina. Terribili violenze durate a lungo. Questo il conto che la giustizia ha presentato a un trentino che nei giorni scorsi la polizia di Stato ha trasferito in carcere a Spini di Gardolo. In particolare si tratta di sedici anni, undici mesi e diciotto giorni di reclusione da espiare in regime carcerario, per reati commessi appunto in famiglia, in una valle del Trentino. La pena, dunque, durerà fino al 2042, salvo sconti.
Vittima la figlia dell’uomo, che ha dovuto subire in silenzio per otto anni, dal 2015 fino al 2023. Fino a quando quella raccapricciante verità è venuta a galla e il genitore è finito a processo, al termine del quale è stato ritenuto colpevole. E così nei tre gradi di giudizio. Ora che la sentenza è diventata definitiva gli agenti della questura hanno rintracciato l’uomo a casa, dove era agli arresti domiciliari anche a seguito della sentenza avvenuta lo scorso febbraio, per portarlo in cella.
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