l'intervista

domenica 27 Luglio, 2025

Overtourism, Moser: «Le code sul Seceda? Simboliche. Abbiamo superato la soglia di tolleranza»

di

Il presidente dell’Unione Turismo dell’Alto Adige: «Necessario trovare un nuovo equilibrio e porre dei limiti»
Le lunghe file alla seggiovia che porta i turisti verso la cima del Seceda, da cui scattare la foto tanto iconica quanto ormai inflazionata, il passo Sella trasformato in un maxi parcheggio a cielo aperto come quelli degli aeroporti e si potrebbero citare tanti altri casi. In Alto Adige sembra essere arrivata l’estate dello scontento, quella in cui la convivenza con i turisti ha raggiunto un punto quasi di rottura. «Serve trovare un nuovo equilibrio – dice Philipp Moser, presidente dell’Unione Turismo e commercio dell’Alto Adige – Per il bene tanto dei turisti quanto dei residenti, un bilanciamento che passa anche dalle limitazioni. Il tempo delle diagnosi è finito, ora servono soluzioni». Se a dirlo ...

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