comunali
domenica 8 Dicembre, 2024
Riva del Garda: Claudio Malfer possibile candidato del centrosinistra
di Giacomo Polli
Politica, verso le elezioni. Arco, Campobase si allontana dal PD
La maxi operazione della Procura di Trento, oltre ad avere conseguenze dirette sui soggetti politici attualmente iscritti al registro degli indagati, potrebbe influire significativamente anche sul futuro della politica locale e ridefinire gli schieramenti in vista delle elezioni in programma a maggio 2025.
Arco
La situazione politica ad Arco è scossa dalle recenti indagini che coinvolgono il sindaco Alessandro Betta e la consigliera comunale Tiziana Betta, entrambi (ormai ex) esponenti del Partito democratico. Le accuse, ancora tutte da verificare, hanno messo il Pd locale in una posizione estremamente delicata: il partito dovrà decidere se prendere le distanze dai due o rischiare di essere percepito come «complice» dall’opinione pubblica. Tutto, però, dipenderà dall’evoluzione delle indagini in corso. In questo contesto, gli equilibri all’interno della coalizione rischiano di rompersi. I rapporti tra il Pd e Campobase, già non idilliaci, potrebbero deteriorarsi ulteriormente, con Campobase che potrebbe scegliere di salvaguardare la propria immagine prendendo altre strade. Non coinvolto nelle vicende giudiziarie emerse, per dissociarsi e tutelare la propria posizione il gruppo potrebbe uscire dalla coalizione e avviare trattative con altre forze politiche, come Civica Olivaia. Questa opzione non sembra affatto remota, anche considerando l’interesse dichiarato di Campobase a collaborare con il mondo ambientalista. Dall’altra parte, però, Civica Olivaia ha recentemente chiuso le porte all’attuale maggioranza, in cui figurano anche esponenti di Campobase come il vicesindaco Roberto Zampiccoli e l’assessore Nicola Cattoi. Tuttavia, escludendo il Pd, principale forza di questa giunta, un accordo tra Campobase e Civica Olivaia è possibile, aprendo nuovi scenari in vista delle prossime elezioni.
Riva, ipotesi Malfer
I rapporti tra Campobase e il Pd di Riva del Garda, unico movimento che dopo quanto emerso ha rafforzato la propria immagine, sembrerebbero invece ottimi. In vista delle elezioni amministrative i due partiti hanno già annunciato di prendere parte alla stessa coalizione, dove sarà inoltre presente anche la lista di Mario Caproni. Tra le ipotesi del candidato sindaco, con le trattative tra le diverse forze politiche che sono in corso, si è fatto il nome di Adalberto Mosaner, ex primo cittadino che venne portato in tribunale da Hager e Signoretti per la questione relativa all’ex Cattoi.
Dal Pd non hanno smentito e lui stesso ha più volte scherzato a riguardo, ma il resto della coalizione potrebbe voler decidere di puntare su un profilo differente, come ad esempio quello di Claudio Malfer, già candidato del Pd alle provinciali del 2023. Secondo alcuni protagonisti della politica rivana, infatti, potrebbe essere lui il volto della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni. I ragionamenti tra le forze politiche continueranno nei prossimi giorni fino a trovare un accordo definitivo. Da quanto si apprende, però, il nome dovrebbe arrivare proprio su proposta del Pd.
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