Trento
mercoledì 18 Settembre, 2024
Minaccia due ragazze con un coltello e ruba un cellulare: nei guai un 22enne
di Redazione
È stato fermato il presunto autore di una serie di rapine consumatesi alle Albere
Il presunto autore delle ultime rapine che si sono verificate alle Albere, è stato fermato dai carabinieri ieri, martedì 17 settembre. Si tratta di un cittadino marocchino ventiduenne senza fissa dimora. L’uomo, intorno alle 3.30 della notte precedente, si era reso responsabile dell’ultimo colpo: aveva sottratto il cellulare a due ragazze in via san Pio X dopo averle minacciate con un coltello, per poi darsi alla fuga. Sono quindi scattate le ricerche del soggetto da parte dei carabinieri che, nel giro di poche ore, sono riusciti a rintracciare e a identificare il cittadino marocchino, che è stato poi portato in caserma. Qui, grazie alle risultanze emerse dalla serrata attività investigativa portata avanti dai militari del Norm, il ventiduenne è stato riconosciuto quale autore di almeno altre due rapine verificatesi, sempre nei pressi del parco delle Albere, nelle notti del 3 e del 16 settembre scorso: in entrambi questi episodi le vittime erano state derubate del proprio telefono cellulare dopo essere state minacciate con un coltello. Per il fermato si sono così aperte le porte del carcere di Spini di Gardolo, mentre proseguono le indagini finalizzate ad identificare ulteriori vittime dell’uomo, posto che lo stesso è stato trovato in possesso di alcuni telefoni cellulari per i quali i militari stanno conducendo tutti gli accertamenti del caso per poter risalire ai legittimi proprietari.
Cronaca
Carnevale di Pinè: i Carabinieri indagano sul rogo del carro. E dopo il pestaggio individuati gli otto aggressori
di Patrizia Rapposelli
Sotto la lente degli inquirenti il possibile nesso tra il pestaggio dei 14enni e l'incendio doloso nel campo. Gli autori dell'aggressione sono già stati identificati: si ipotizza una folle «prova di coraggio»
Il caso
Tateo, niente reintegro al Santa Chiara: il giudice rigetta il ricorso e condanna l'ex primario alle spese
di Benedetta Centin
Nonostante il precedente indennizzo da 240 mila euro per licenziamento illegittimo, il Tribunale di Trento respinge l'istanza del medico: il rifiuto di prendere servizio nel 2023 ha sancito la fine definitiva del rapporto di lavoro
Cronaca
«Ti ammazzo, ti ammazzo!». Poi il volo fatale di Maria Rosca. In Aula l'audio che incastra Ion Gavrila
di Benedetta Centin
In Corte d'Assise le testimonianze delle interpreti sui file audio: le grida della vittima, le minacce dell'imputato e l'urlo straziante prima del volo dal terzo piano. Sentenza attesa a fine mese