La manifestazione
domenica 15 Settembre, 2024
Comics, a Rovereto è gara tra cosplayer
di L.M.
Entra nel vivo l'iniziativa dedicata ai fumetti (e non solo) ai giardini del Mart
Il giardino delle sculture del Mart si è trasformato in un vivace centro di attività fin da ieri mattina, con stand, giochi e costumi che animano la terza edizione di Rovereto & Comics. L’evento, che proseguirà fino a questa sera, offre due giornate ricche di fumetti, manga, mostre e laboratori, con i cosplay al centro dell’attenzione, in particolare durante la competizione prevista per oggi pomeriggio. Il programma prevede la partecipazione di numerosi artisti esperti nel campo dell’illustrazione, che hanno presentato le proprie opere sul palco, oppure negli stand, rispondendo a tutte le domande dei fan e degli appassionati del settore.
Presenti anche numerosi laboratori per i più piccoli come il truccabimbi, scrivere il proprio nome in giapponese, creare supereroi, lezioni di tecnica manga e realizzazione di costumi. «Siamo contenti di essere qui – raccontano Francesco e Anna, due giovani cosplayer – abbiamo partecipato anche all’edizione dell’anno scorso, e nonostante sia un comics relativamente ridotto rispetto a quelli più famosi, riesce comunque a divertire e anche interessare».
I cosplayer sono figure centrali nei comics, al punto da diventare i veri protagonisti dell’evento. Ogni anno portano look sempre più innovativi e audaci, riuscendo a incarnare in modo impeccabile i loro personaggi preferiti. Il cosplay, infatti, va ben oltre un semplice travestimento come quello che si vede a Carnevale; i cosplayer dedicano mesi alla creazione e al perfezionamento del loro costume, cercando di catturare non solo l’aspetto estetico del personaggio, ma anche la sua voce e i suoi comportamenti. Questo impegno consente loro di calarsi completamente nel ruolo, sia che il personaggio provenga da fumetti, manga, film, serie TV o videogiochi. «Io mi sono vestito da Geralt di Rivia, il protagonista di The Witcher. – spiega uno dei giovani partecipanti all’evento roveretano – È un personaggio che adoro perché incarna forza e vulnerabilità allo stesso tempo. Mi emoziona». «Mentre io sono Nezuko Kamado, dal manga “Demon Slayer – spiega un altro – È un personaggio che mi ha subito conquistato per la sua dolcezza e determinazione». Immedesimazione, divertimento, ma anche un modo per gestire ed esprimere le proprie emozioni. C’è tutto questo nel mondo dei fumetti. «Fare cosplay è un modo per esprimere la nostra passione – spiegano ancora – per i videogiochi e le serie. Ci piace entrare nei panni di personaggi che ammiriamo e vivere, anche solo per un giorno, come loro, per noi vuol dire molto. Venire ai comics, oltre che dare libero sfogo alla nostra creatività, è anche un modo per incontrare altre persone che condividono i nostri interessi».
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