salute
venerdì 2 Agosto, 2024
Notifiche dei medici e opzione Mypay, ecco le nuove funzionalità sulla piattaforma TreC+
di Redazione
Gli aggiornamenti per dispositivi mobili sono disponibili negli app store Android e iOS
Con TreC+ l’accesso ai servizi sanitari online avviene attraverso una piattaforma web e un’applicazione del Servizio sanitario provinciale in cui confluiscono prestazioni e dati sanitari sempre disponibili e facilmente accessibili dal cittadino. Grazie a TreC+, i trentini hanno a disposizione una delle prime piattaforme in Italia di servizi on-line che li accompagnano nell’interazione con il Servizio sanitario provinciale.
TreC+ è frutto di un progetto voluto da Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Fondazione Bruno Kessler e realizzato attraverso il Centro di competenza sanità digitale TrentinoSalute4.0.
Per caricare i nuovi aggiornamenti all’app TreC+ basterà scaricare la nuova versione dagli store (Android o iOS). Chi invece non ha ancora installato l’app TreC+, potrà farlo autonomamente accedendo dal portale web trec.trentinosalute.net seguendo le indicazioni della guida.
Nel dettaglio le nuove funzionalità di TreC+ sono:
- integrazione con Mypay: la possibilità di pagare le prestazioni sanitarie direttamente all’interno di TreC+;
- notifiche push dati sanitari: viene inviata una notifica push quando un utente delegato accede alla TreC+ del delegante, oppure quando viene visualizzato un referto/prescrizione dalla piattaforma web;
- archiviazione referti e ricette: possibilità di nascondere un referto/prescrizione dalla lista generale. È stato aggiunto un filtro di ricerca che consente di visualizzare i referti/prescrizioni nascosti;
- caricamento da mobile di referti generati off-line: possibilità di caricare documenti personali (referti o altri documenti sanitari) da cellulare.
Il caso
La Consulta per la Salute boccia l’aumento del ticket sui codici bianchi. «La Provincia scarica sui cittadini i limiti della sanità territoriale»
di Redazione
La presidente Elisa Viliotti critica l’ipotesi di aumentare il ticket per gli accessi non urgenti al Pronto soccorso, insistendo sulla necessità di potenziare le Case della Comunità e il filtro territoriale