cronaca
mercoledì 7 Febbraio, 2024
Abbattimento di M90, il sindaco di Rabbi e la lettera alla Provincia di due settimane fa: «Andava fatto»
di Redazione
Segnalata anche la presenza di un altro esemplare nella frazione di Bolentina di Malè, che si sta aggirando continuamente vicino alle case e che sta terrorizzando i residenti
«La richiesta dei 13 sindaci della val di Sole avanzata alla Provincia era di rimuovere l’orso dai boschi perché la cittadinanza aveva paura. Il provvedimento adottato dal presidente Fugatti è un’assunzione di responsabilità in nome della sicurezza pubblica. Non c’è soddisfazione per l’abbattimento, ma i rischi di aggressione erano troppo alti». Ha commentato così Lorenzo Cicolini, sindaco di Rabbi e presidente della Comunità val di Sole, in Trentino, la notizia dell’abbattimento dell’orso M90.
Insieme ad altri sindaci della zona, poco più di una settimana fa, dopo che M90 aveva seguito una coppia nei boschi vicino a Mezzana, Cicolini aveva inviato una lettera al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e all’assessore provinciale con delega ai grandi carnivori Roberto Failoni nella quale si lamentava delle iniziative senza risultati messe in atto per «correggere i comportamenti di assuefazione all’uomo». Nella stessa lettera i sindaci della Val di Sole segnalavano anche «la presenza di un altro esemplare nella frazione di Bolentina di Malè, che si sta aggirando continuamente vicino alle case e che sta terrorizzando i residenti che abitano il piccolo borgo. Anche questo esemplare, seppur non ancora radiocollarato, deve essere allontanato dai boschi».
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