Il caso
martedì 6 Febbraio, 2024
Coredo: crampi allo stomaco e vomito dopo il pranzo in mensa. Venti studenti a casa
di Enrico Callovini
Il racconto di una mamma. L’Azienda sanitaria: «Nessuna segnalazione ufficiale, ma una volta venuti a conoscenza abbiamo avviato le verifiche del caso»
Non è stata una giornata di scuola piacevole quella di ieri per una parte degli studenti delle medie Barbacovi di Coredo. Nel pomeriggio, infatti, almeno una ventina tra ragazzi e ragazze sono stati costretti a fare rientro a casa prima del previsto, precisamente dopo aver terminato la pausa pranzo. Sì, perché come ci segnala la madre di uno studente di terza media colpito dai dolori intestinali, sono stati più di 15 i ragazzi che hanno chiamato a casa i propri genitori dicendo di non sentirsi bene. Il tutto è avvenuto una volta terminato il pasto in mensa. «Mio figlio così come molto altri – spiega la madre del ragazzo che vuole rimanere anonima – hanno detto di essersi sentiti male subito dopo aver mangiato l’hamburger. Non so se si tratta di un’intossicazione alimentare, però è strano che così tanti dopo aver mangiato si siano sentiti male. So per certo, anche per via del fatto che la notizia è circolata sul gruppo Whatsapp di noi genitori, che molti altri non si sono sentiti bene e sono dovuti rientrare a casa in anticipo».
A Coredo, così come da programma, il lunedì e il mercoledì ci sono le lezioni pomeridiane. I 96 studenti delle sei classi, all’ultimo suono della campanella del mattino, si sono recati come di consueto in mensa. Dopo aver mangiato, però, sono iniziati immediatamente i dolori: crampi allo stomaco, in alcuni casi anche forti, e soprattutto vomito.
«C’è chi ha accusato sia i crampi alla pancia che il vomito, mentre alcuni genitori mi hanno detto che loro figlio ha soltanto avuto male allo stomaco – prosegue la madre –, però di certo non si tratta di un episodio isolato, nel senso che almeno una quindicina di studenti sono coinvolti, anche sulla base dei compagni di classe di mio figlio. C’è anche la madre di una ragazza di prima media che mi ha detto che sua figlia ha accusato lo stesso problema, quindi penso che siano anche più dei quindici di cui sono a conoscenza. Un po’ di preoccupazione c’è stata, sicuramente. Poi, così come mio figlio, anche gli altri nel giro di poco tempo si sono ripresi, ma sicuramente scoccia, anche perché molti avevano da fare altre attività, come calcio o basket e ovviamente non sono potuti andare per via del male. So che anche gli stessi insegnanti hanno avvisato la dirigente».
All’Azienda provinciale per i servizi sanitari non è pervenuta alcuna segnalazione, né tanto meno si sono registrati casi di ragazzi recatisi in ospedale per una presunta intossicazione alimentare. Venuta tuttavia a conoscenza della situazione, l’Apss si è informata direttamente presso i pediatri della zona e due di loro hanno confermato di aver gestito nel pomeriggio di ieri casi di studenti con gli stessi sintomi. Non vi sono comunque sufficienti elementi per provare il legame tra quanto mangiato dagli studenti in mensa e i sintomi avuti poi da alcuni ragazzi.
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