politica
venerdì 3 Novembre, 2023
Scherzo telefonico a Meloni, il consigliere diplomatico Francesco Talò si dimette
di Sara Alouani
La premier è recentemente stata vittima di una chiamata fake da parte di due comici russi: «Troppa superficialità»
«Verso la fine della telefonata ho avuto un dubbio sul tema del nazionalismo ucraino, che è un tema che pone solo la propaganda russa. Ho avuto questo dubbio, ho segnalato al mio ufficio diplomatico e credo che ci sia stata una superficialità nel mio ufficio diplomatico nel procedere alle verifiche. Questa è la ragione per cui il mio consigliere diplomatico, ambasciatore Francesco Talò, ha rassegnato le dimissioni». Così, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa post Cdm, ha spiegato la decisione di Talò rispondendo a una domanda sulla telefonata fake. La premier ha aggiunto che questo è stato «un gesto di grande responsabilità» che dimostra « la coerenza del governo».
La vicenda delle telefonata con il falso leader africano «non è stata gestita bene» e «ne siamo tutti dispiaciuti» – ha concluso la premier – «quello che posso dire è che, nello specifico, se una telefonata viene passata dall’ufficio diplomatico di Palazzo Chigi tendenzialmente la devo dare per buona, ma nella conversazione ho ribadito le stesse posizioni che ribadisco pubblicamente».
La curiosità
Sette vite e star del web: l’Italia oggi celebra la Giornata Mondiale del Gatto. In Italia i felini sono 10 milioni
di Redazione
Dal segreto del numero diciassette che celebra le «sette vite» ai 140 battiti al minuto del loro cuore: oggi l'Italia festeggia queste creature capaci di oltre cento vocalizzi diversi per comunicare con l'uomo
Cronaca
Concorso Beic, a processo gli architetti Boeri e Zucchi. L'accusa: «Non dichiararono il conflitto di interessi»
di Redazione
Il Gup di Milano dispone il rinvio a giudizio per i due docenti del Politecnico e altri quattro professionisti: al centro dell'inchiesta la gara per la nuova Biblioteca europea
L'indagine
Bimbo trapiantato, il cuore in un comune box di plastica e l'errore del ghiaccio: Nas di Trento in campo
di Redazione
Le omissioni secondo i primi accertamenti: carabinieri all'ospedale di Bolzano e Napoli per accertare le responsabilità. Per il bimbo di 2 anni l'ultima ipotesi di un cuore artificiale