Non solo piante
domenica 1 Ottobre, 2023
L’illustratrice botanica Marchetti, unica italiana al concorso internazionale
di Francesca Dalrì
Due anni di lavoro per esporre a tutto il mondo i fiori trentini. La clesiana è stata selezionata dal Margaret flokton award 2023 che ha accolto e valorizzato due sue opere
Per trovarla ha dovuto inerpicarsi con il botanico del Muse Costantino Bonomi fra le rocce dei pendii sopra Castel Thun. L’ha osservata da vicino, l’ha fotografata in tutte le sue angolazioni per non tralasciare alcun dettaglio. Poi ha dovuto studiarla sui libri e attraverso le esposizioni di mostre e musei in giro per il mondo: il colore, la misura delle foglie, gli elementi che ne compongono il fiore, le radici. In totale ci sono voluti due anni di lavoro, ma alla fine l’illustratrice botanica di Cles Donatella Marchetti è riuscita a portare la Saxifraga tombaniensis – una specie protetta endemica del Trentino, una sorta di piccolo cuscinetto di fiori bianchi che cresce tra le rocce più scoscese, al riparo da frequentatori umani e animali – al concorso internazionale Margaret flockton award 2023. Marchetti è l’unica italiana selezionata, con ben due opere: la Saxifraga tombaniensis, appunto, e il Cyclamen europaeum. «Ci sono voluti un anno per il lavoro di illustrazione della pianta e un altro anno per trasferire tutti i dettagli raccolti sul foglio dell’opera finale e realizzarla con la tecnica della china – ci racconta Marchetti –. Non è stato facile, ma la soddisfazione è immensa. Mai avrei pensato di essere selezionata, quando ho visto il mio nome mi sono messa a piangere».
Come mai proprio la Saxifraga tombaniensis? «Mi avevano chiesto di partecipare alla mostra per il clima di Glasgow, così mi sono messa alla ricerca di una pianta endemica – spiega l’illustratrice –: mi piace mostrare al mondo le bellissime piante che abbiamo in Trentino. La pianta in sé mi è stata consigliata da alcuni esperti». Al Muse, infatti, la pianta è da tempo oggetto di studio, anche attraverso l’utilizzo di droni. «La trovo una pianta meravigliosa: un fiore così delicato, eppure capace di vivere aggrappato alla roccia e affrontare tutte le intemperie. Il Muse la studia e monitora perché il cambiamento climatico potrebbe metterla a rischio. Così ho voluto farla conoscere anche all’estero: in Inghilterra sono rimasti estasiati».
L’illustrazione utile alla scienza
Per Marchetti infatti, l’illustrazione botanica non è solo una passione nata da bambina grazie al padre, ma uno strumento utile alla scienza. «L’anno scorso grazie a un’artista in Inghilterra è stata scoperta una nuova magnolia acquatica: per noi illustratori botanici è stata una grandissima emozione – racconta –. Il mio sogno è di essere chiamata, come già avviene in Inghilterra o in America, dai botanici dei musei per illustrare le piante che stanno studiando. Vedere le mie opere pubblicate in un libro botanico sarebbe il massimo».
In Italia, afferma Marchetti, arrivata a Cles cinque anni fa da Genova per tutelare la salute di suo figlio, manca ancora una sensibilità su questi temi. Chissà però che altrove non riesca a coronare il suo sogno: l’illustratrice è infatti membro di associazioni di arte naturalistica in Italia, in Inghilterra e in America e sta frequentando un corso online dell’università del North Carolina. Il concorso per cui è stata selezionata di recente è la più grande manifestazione al mondo di illustrazione scientifica botanica. Le opere vincitrici sono esposte a Sydney, in Australia, mentre online su Flickr è possibile ammirare tutte quelle selezionate, compresa quella di Marchetti. Opere che da venerdì e fino al 20 ottobre sono esposte in biblioteca a Cles accanto alla mostra, sempre sua e allestita in occasione di Pomaria, «Mele in mostra. studi di fiori e frutti della Val di Non». Presto sarà inoltre proposto un nuovo corso di disegno botanico tenuto da Marchetti: il primo organizzato a marzo era andato subito sold out.
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