L'incidente
venerdì 12 Maggio, 2023
Svolta a destra e non vede la bici
di Adele Oriana Orlando
Spavento e qualche contusione per la donna finita sul cofano dell’auto
Alcune contusioni non gravi e sicuramente un grosso spavento per la donna coinvolta nell’incidente che si è verificato in via Maccani nella mattinata di ieri e che si trovava in sella alla bicicletta che è finita sul cofano di un’auto che stava svoltando al semaforo nella strada interna che porta verso il magazzino all’ingrosso «Metro» e altre attività della zona. La chiamata con la richiesta di intervento al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 9.30 di venerdì mattina. Sul posto sono arrivati immediatamente gli agenti della Polizia locale di Trento e il personale sanitario con un’ambulanza per soccorrere la donna che si trovava alla guida della bicicletta. Si tratta di una donna di 44 anni e residente a Trento. Secondo una prima ricostruzione degli agenti di polizia locale, la donna in sella alla bicicletta viaggiava verso sud, in direzione della rotonda quando è finita sul cofano dell’auto condotta da un uomo della zona che marciava verso nord e, proprio in quel momento, stava svoltando a destra. Su quella strada corre lateralmente il percorso ciclopedonale ed è un incrocio per molti considerato «a rischio» perché il semaforo verde scatta per entrambe le corsie, auto e bici che si trovano ad attraversa quel punto della via. Alla fine dei rilievi degli agenti di polizia, l’uomo alla guida dell’auto, che non ha riportato traumi fisici, è stato sanzionato per mancata precedenza, il veicolo non ha riportato danni ingenti.
L'inchiesta
Treni, in Trentino sono 27mila i viaggiatori quotidiani. E la metà sono pendolari (spesso alle prese coi ritardi cronici)
di Francesco Terreri
Oltre 17.800 persone usano quotidianamente il treno per studio o lavoro. L'Adoc denuncia i disservizi sulla linea del Brennero, mentre Trentino Trasporti programma un investimento da 80 milioni di euro per 10 nuovi convogli
Giustizia
Accetta alla festa di Pergine, via libera all'espulsione dei due fratelli tunisini arrestati dopo il raid violento
di Redazione
La Procura di Trento ha concesso il nulla osta al rimpatrio dei due fratelli accusati di aver aggredito un padre e una figlia durante la festa Magna e Tasi. L'espulsione potrà avvenire anche prima della conclusione del processo
Cronaca
Rovereto, anziana derubata con la tecnica dell’abbraccio: rubata la collana d’oro regalo della madre defunta
di Giacomo Polli
Il racconto di una 78enne, avvicinata da una giovane che, con la tecnica dell’abbraccio, le ha strappato una collana d’oro dal valore di migliaia di euro e dal profondo significato affettivo. Presentata denuncia ai carabinieri