L'INAUGURAZIONE
sabato 29 Ottobre, 2022
Marter, riapre il punto vendita della Famiglia Cooperativa Lagorai. Restyling contro il caro energia
di Emanuele Paccher
Il negozio è rimasto chiuso per 3 settimane. La ristrutturazione ha permesso di dotare il negozio di illuminazione a led, ma anche di frigoriferi e impianti a basso consumo. Il presidente Montibeller: «La cooperativa è un bene della comunità»
Risparmio energetico, più qualità nei prodotti, vicinanza al territorio: sono questi gli imperativi che la Famiglia Cooperativa Lagorai si promette di seguire. Un passo importante in questa direzione è stato compiuto a Marter, dove da sabato 29 ottobre i cittadini possono entrare in un nuovo punto vendita, completamente ristrutturato e caratterizzato da un layout moderno.
I lavori sono durati per tre settimane, periodo in cui la cittadinanza ha comunque potuto contare sugli altri punti vendita della Cooperativa. «Molti paesani sono andati al punto vendita di Roncegno – dice il presidente della Famiglia Cooperativa Lagorai, Claudio Montibeller – E questo ci fa piacere. È un chiaro segnale del fatto che la cittadinanza è legata alla realtà cooperativa». Molteplici le novità introdotte: migliore sfruttamento dei 200 metri quadri di negozio, illuminazione a led, ma anche frigoriferi e impianti a basso consumo in modo da fronteggiare il caro energia.
All’inaugurazione, erano presenti diverse autorità. Il primo a prendere parola è stato il presidente Claudio Montibeller, il quale si è mostrato soddisfatto dei lavori compiuti e ha evidenziato il fatto che la cooperativa è un bene della comunità, non un bene privato.
Parole di apprezzamento sono arrivate dal sindaco di Roncegno Terme, Mirko Montibeller, che ha sottolineato come un punto vendita sotto casa sia importante anche per fare comunità, specie in un periodo storico nel quale le occasioni per socializzare continuano a diminuire.
Presente anche il Vicepresidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher, il quale si è complimentato per i lavori e ha sottolineato l’importanza che questi piccoli punti vendita hanno ricoperto durante i mesi di pandemia. La parola è poi passata a Renato Dalpalù, presidente Sait, e a Paola Dal Sasso, vicepresidente della federazione trentina per il settore del consumo, i quali hanno voluto portare il proprio plauso e la propria gratitudine per i lavori di ristrutturazione.
L’ultimo saluto, a cui è seguita la benedizione del punto vendita, è stato di Don Paolo Ferrari. Il Don ha ricordato l’origine della cooperazione, soffermandosi in particolare sulla figura di Don Guetti. «Se lo spirito di Don Guetti rimarrà presente tra noi, come mi sembra che sia, la cittadinanza riuscirà a superare anche questi momenti difficili di pandemia e di rincari».
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