Il dramma
lunedì 10 Aprile, 2023
Francia, sale a 6 il bilancio delle vittime della valanga in Alta Savoia
di Redazione
I soccorritori sono al lavoro per individuare le persone ancora disperse dopo l'importante distacco avvenuto ieri sul ghiacciaio dell'Armancette
Sale a sei il bilancio delle vittime della valanga avvenuta in Alta Savoia, sulle Alpi francesi, e che ha interessato il ghiacciaio dell’Armancette. «I soccorritori sono ancora al lavoro. Grazie per la loro azione. Pensieri per le vittime e i loro cari», ha riferito il ministro dell’Interno della Francia Gérald Darmanin. La valanga è avvenuta in una zona abbastanza trafficata, sul posto sono presenti più di venti soccorritori. Si tratta di una valanga di 500 metri di larghezza che è scesa per oltre 1.500 m di dislivello.
Questa mattina era stato rinvenuto anche il corpo senza vita della quinta vittima. I soccorritori – riferisce Bfmtv – hanno scoperto il corpo della quinta vittima della valanga avvenuta in Alta Savoia, nei pressi della località di Contamines-Montjoie. Si tratta di una donna che è stata trovata grazie ai segnali Gps dal suo cellulare.
Il ghiacciaio di Armancette si trova nel comprensorio di Contamines-Montjoie, nella regione dell’Alta Savoia, circa 30 chilometri a sudovest di Chamonix. Le Alpi sono fra le mete turistiche più gettonate in Francia durante il fine settimana lungo di Pasqua. La radio locale France-Bleu, citando la prefettura locale di Thonon, riferisce che sul posto sono stati inviati 2 elicotteri per contribuire alle ricerche.
Continuano le ricerche dei soccorsi per individuare gli altri dispersi.
Cronaca
Sparatoria di via Santa Croce, il racconto della titolare: «Si sono pestati a sangue davanti ai nostri occhi, tirandosi sedie e computer. Quando ho sentito lo sparo ho pensato al peggio»
di Patrizia Rapposelli
Yohanna Suarez si trovava dietro al bancone insieme alla mamma quando si è scatenato tutto: «Ho avuto troppa paura»
Giustizia
Processo Perfido 2, niente di fatto: si torna in aula tra tre mesi, già prescritti due reati
di Benedetta Centin
Detenzione di armi e omissione di soccorso «cancellate» per il troppo tempo trascorso. Il Coordinamento Porfido: «Scarsa volontà di concludere la vicenda in tempi ragionevoli, c'è disappunto»