Val di Sole
martedì 21 Marzo, 2023
Malè, parto notturno alla caserma dei vigili del fuoco
di Redazione
Ad assistere la neomamma un'ostetrica arrivata da Trento
La caserma dei vigili del fuoco diventata per una notte un reparto maternità. È accaduto a Malè dove, a notte fonda, attorno alle 4, è nato un bambino, sanissimo. Il parto improvvisato è stato assistito da un’ostetrica, giunta in elicottero da Trento: inizialmente si era attivata un’ambulanza per il trasporto a Cles, ma il nascitura aveva davvero troppa fretta. Così i vigili del fuoco volontari del centro della val di Sole hanno approntato un piano «b» facendo da supporto all’elicottero utilizzando la piazzola nei pressi della caserma. L’ostetrica provenente dal Santa Chiara ha così potuto assistere la neomamma.
La circoscrizione
Bypass e il ritorno della Valdastico, l'assedio di Mattarello: «Saremo invasi dai camion, l'agricoltura rischia la devastazione»
di Serena Torboli
Il presidente della Circoscrizione Nicolli contesta le priorità del Comune: «Il rischio idrico ad Acquaviva? Il vero problema è l'impatto del cantiere e del materiale di scavo che ricadrà tutto su di noi. Chiediamo una stazione come compensazione»
Trasporti
Caro-carburante, il piano mobilità di Gottardi: «Più corse per le fabbriche e 150mila chilometri extra per i bus in Paganella»
di Simone Casciano
L'assessore provinciale ai trasporti risponde alla crisi energetica con una doppia strategia: incentivi per i pendolari impossibilitati a usare il mezzo pubblico e nuovi collegamenti cadenzati per lavoratori e turisti
L'intervista
Radon in Trentino, il presidente dei geometri Zanetti: «Nessun allarmismo, il rischio si gestisce con la tecnica»
di Marco Ranocchiari
Dalle guaine isolanti ai vespai aerati: ecco come mettere in sicurezza gli edifici. «L'esposizione prolungata è pericolosa, ma oggi i professionisti sono formati per progettare bonifiche efficaci anche nelle aree prioritarie»
L'intervista
L'infermiere roveretano a Gaza: «A Pasqua nessuna speranza, nella Striscia i farmaci sono finiti»
di Emanuele Paccher
Riccardo Sartori opera con Emergency a Khan Younis e lancia l'allarme: «Beni sanitari bloccati alla frontiera e rischio epidemie. La situazione sta peggiorando, è un disastro a tutto tondo»