conflitto russia - ucraina
lunedì 27 Febbraio, 2023
Il Cremlino rigetta le sanzioni UE «Nessuno sviluppo pacifico»
di Sara Alouani
Secondo quanto riportato da Peskov, l'Occidente starebbe includendo illogicamente certi individui e entità legali nella lista. Rifiutata la cessione della Crimea
Non ci sarà alcun ritorno della Crimea all’Ucraina. «È impossibile» dice il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, che reputa «assurde» le nuove sanzioni dell’Ue. Al momento pare che la Russia abbia deciso di non cessare il fuoco e di continuare l’operazione speciali in territorio ucraino in quanto non ci sarebbero i presupposti per uno «sviluppo pacifico» del conflitto. Secondo quanto riportato da Peskov «l’Occidente include illogicamente certi individui e entità legali nella lista», riferendosi alla richiesta di cedere la Crimea all’Ucraina.
Il portavoce del Cremlino aggiunge che «sta prestando grande attenzione» al piano della Cina per la risoluzione pacifica del conflitto. «Ogni tentativo di elaborare un piano che aiuti a portare il conflitto in una direzione pacifica merita attenzione».
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