L'inaugurazione
domenica 8 Novembre, 2026
A Tione apre «Nontiscordardimé»: una bottega gentile nata dal ricordo di Simonetta Bertoni
di Stefano Marini
Le tre socie, Caterina e Martina Franchini e Annalisa Bertolini: «La perdita di nostra cugina Simonetta ci ha dato lo stimolo per buttare il cuore oltre l’ostacolo»
È stata inaugurata ieri a Tione «Nontiscordardimé, Bottega Gentile», un negozio a conduzione famigliare, nato dall’intuizione di due sorelle di Bolbeno, Caterina e Martina Franchini e di loro cugina, Annalisa Bertolini, di Zuclo. La sfida di quella che si definisce «una famiglia allargata» è cercare di portare alla clientela prodotti belli e utili, che permettano di sviluppare il proprio benessere e di «vedere il mondo con occhi gentili». Al tempo stesso lo spunto per l’apertura del nuovo esercizio nasce nel ricordo di una persona cara che univa le tre socie, Simonetta Bertolini, la giovane bibliotecaria di Tione, scomparsa poco più di un anno fa.
«Io, mia sorella Martina e nostra cugina Annalisa siamo socie ma ci consideriamo una famiglia allargata – spiega Caterina Franchini – avevamo già ragionato sull’opportunità di aprire un negozio, ma lo stimolo per gettare il cuore oltre l’ostacolo ce lo ha dato la perdita di nostra cugina Simonetta. È stata la spinta per cambiare vita e dirigerci verso qualcosa che avevamo già immaginato e che ha preso la forma delle cose che un po’ piacciono a noi e, in parte, di quelle che piacevano a Simonetta. È per questo che al centro del nostro logo c’è una esse e la stessa scrittura delle parole richiama la grafia di Simonetta». Anche la scelta del nome della bottega non è casuale: «Sì – dice la negoziante – “Nontiscordardimé, Bottega Gentile” è un nome molto impegnativo. È un invito a prendersi cura di sé stessi. Significa “non ti scordare mai di compiere piccoli gesti verso il prossimo, ma anche di prenderti cura di te stesso e delle persone che ami». Oggetti belli, che possono a prima vista essere scambiati per qualcosa di superficiale ma che servono a guardare il mondo con occhi gentili. Per noi questo nome ha poi un secondo significato, che è il legame affettivo verso una persona che è stata e resta molto importante». Le tre socie vengono da percorsi di vita differenti ma al tempo stesso compatibili: «Annalisa ha lavorato per tutta la vita ad Aldeno in una legatoria di libri – prosegue Caterina Franchini – Martina è laureata in graphic design e già segue i social media per altri clienti. Io insegno merchandising e tecnica commerciale all’Upt di Tione, e ho una mia attività di vendita online di prodotti tessili artigianali. Siamo un contenitore di oggetti che si prestano sia per essere regalati che donati a sé stessi nel momento nel quale abbiamo bisogno di qualcosa di bello, che ci dia un’emozione piacevole. Riunisce delle categorie che rappresentano le nostre passioni. I libri, la cosmesi e la profumeria artistica. C’è il mondo bambino con i giocattoli educativi e gli albi illustrati. Ci sono il piccolo arredo e il tessile per la casa. Il filo conduttore è la ricerca della bellezza, del benessere personale per sé e per i propri cari». La sfida per la nuova attività sarà affermarsi in una realtà in cui il commercio digitale pare inarrestabile: «Pensiamo ci siano ragioni per essere ottimiste – risponde Caterina – abbiamo effettuato una selezione importante a livello di brand e di oggetti. Si tratta di beni che, per come li intendiamo noi, hanno bisogno di essere visti, toccati, spiegati e che quindi si trovano benissimo in una cornice fisica e non digitale. Conta la relazione col cliente. Torna il concetto di “bottega gentile”, un luogo accogliente, nel quale la persona possa venire per fare un’esperienza, trovare un momento intimo, una coccola, tutte cose che un acquisto online non potrà mai offrire».
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